La vittoria in finale a Forlì contro l’Albinoleffe. La festa al rientro a Perugia. E infine, l’omaggio dell’amministrazione comunale alla Sala dei Notari. La chiusura del cerchio ideale di una settimana dalle forti emozioni. 

Il Perugia Under 17 riceve un sentito “abbraccio” dalla sindaca Vittoria Ferdinandi e dall’assessore allo Sport Pierluigi Vossi. In dono, una pergamena ad ognuno dei componenti del Grifo scudettato: una riservata ai tecnici, un’altra alla squadra. Ma soprattutto, parole pregne di significato. Che sono (anche) un insegnamento di vita cui i ragazzi allenati dal duo Anelli-Gambini sapranno trarre tesoro.

Esempio e speranza «Siete in una sala antica che rappresenta il cuore e identità di Perugia – dichiara Ferdinandi – a propria volta omaggiata con la maglia numero 8 con sopra inciso il nome Vittoria -. Essere qui significa farvi entrare nella storia di questa città. Quello che resterà per sempre sono i valori che hanno portato a questa vittoria. Siete un esempio non solo perché avete vinto ma per come lo avete fatto. Per noi rappresentate un’enorme speranza e un esempio».

Onore Vossi «In voi – puntualizza Vossi rivolto ai ragazzi – rivedo la mia gioventù. Voi tecnici e voi dirigenti state facendo un lavoro stupendo che viene da lontano. Voglio citare anche Jacopo Giugliarelli che ha iniziato questo percorso anni fa. Ai genitori dico accompagnateli, è un mondo bellissimo quello del calcio, ma molto particolare. Grazie di aver onorato la nostra città».

D’Andrea Pregne di significato anche le parole del responsabile del settore giovanile, Giovanni D’Andrea. «Festeggiare con voi questo successo è un’emozione difficile da descrivere. Per chi sente il Grifo tatuato sul petto, essere alla Sala dei Notari, vivere quello che stiamo vivendo in questi giorni, la vicinanza della città, dell’amministrazione di tanti tifosi in cui abbiamo riacceso una fiammella d’entusiasmo è una grandissima emozione. Sono orgogliosissimo dell’identità dimostrata da tutti i nostri gruppi. Avete dimostrato – aggiunge rivolgendosi ai ragazzi – che togliendo un piccolo pezzo di voi stessi e darlo agli altri si possono ottenere traguardi inavvicinabili».

Borras Nel corso dell’evento è stato letto un messaggio di ringraziamento del diggì del Perugia Borras, assente per motivi lavorativi. Il dirigente ha indicato in D’Andrea e nel presidente Faroni «i principali artefici della crescita e della gestione del settore giovanile», ha ringraziato «tutte le categorie del club per l’eccellente lavoro svolto» e i giocatori cui «va la mia gratitudine eterna, non solo per questa vittoria, ma soprattutto per il modo fantastico in cui hanno giocato». Ringraziamenti anche al Comune «presente in ogni momento». Borras ha poi colto l’occasione per «incoraggiare la Regione Umbria a fare un passo avanti e a collaborare con il Perugia Calcio. L’Umbria ha moltissimo da offrire e il Perugia può rappresentare una piattaforma di comunicazione straordinaria per promuovere e valorizzare il territorio regionale, in Italia e all’estero».

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