di Fra.Tor.
Continua l’evoluzione dell’accademia Drago scherma. La società schermistica capitanata dal presidente Corrado Crovari che, nel giro di tre anni, ha avuto un crescendo continuo, oggi apre le porte alla scherma Paralimpica.
L’evoluzione Partiti nel 2011 con soli otto atleti ad oggi può affermare di essersi conquista un posto di rilievo nel panorama schermistico nazionale, portando ai vertici della sciabola ben 5 atleti. Nella stagione in corso si è unita ad altre due realtà: la Drago scherma e l’Accademia scherma Ponturo di Orvieto – primo caso di fusione di tre società in Italia – e ora può contare quasi 80 ragazzi dai 5 anni in su fino ad un nutrito gruppo di master. Oltre, ovviamente, ad uno staff di tutto rispetto composto da 5 tecnici, tra cui spiccano il maestro Giuseppe De Santis per la sciabola ed il maestro Salvatore Ponturo per la spada.
I tecnici A supporto dei due maestri ci sono tre giovani e ambiziosi tecnici emergenti. Valeria Mangiucca oltre ad essere ancora una valida d esperta atleta dalla quale i ragazzi possono attingere consigli, ricopre il ruolo della ‘Mental coach’. Flavia Barbanera anche lei atleta tutt’ora in attività – ha fatto parte qualche anno fa del gruppo degli azzurrini – oltre a cimentarsi nell’insegnamento della scherma è il preparatore atletico della società in quanto laureata in scienze motorie e appunto specializzata in preparazione fisica. Pino De Stasio, infine, è specializzato nell’insegnamento della spada e del fioretto. Anche lui ancora impegnato nell’attività schermistica agonistica.
La novità di questi giorni è l’apertura, da parte della società ternana, alla scherma Paralimpica, sfruttando anche il fatto che il maestro Giuseppe De Santis è anche allenatore della nazionale Paralimpica. Tutto questo avverrà in concomitanza del raduno che la nazionale Paralimpica terrà proprio a Terni, dal 28 febbraio al 5 marzo. La location sarà l’hotel Garden, dove sarà allestito il campo di allenamento. Saranno impegnati anche gli atleti dell’Accademia ternana come ‘Sparring partners’.
Esperienza «Un meraviglioso esempio di integrazione tra normalità e disabilità – dicono dall’accademia – ma anche una crescita per i nostri ragazzi, sia dal punto di vista tecnico, ma soprattutto dal punto di vista morale». In queste giornate saranno presenti in città molti degli atleti che hanno partecipato alle olimpiadi di Londra, da Marco Cima , Bebe Vio fino a Loredana Trigiglia e Matteo Betti. «Nel mese di marzo alcuni di questi atleti inizieranno ad allenarsi a Terni e saranno a disposizione per dare consigli utili a qualche ragazzo diversamente abile che volesse avvicinarsi a questo sport».
