di Francesca Mancosu
Riscoprire gli antichi paesi della Valnerina arrampicandosi sulle pareti delle loro case. È questo, in poche parole, il senso di ‘Nera boulder’, il contest di ‘street boulder’ (arrampicata libera per piccole altezze in un contesto urbano, ndr) promosso dall’associazione Inter Valli, che si svolgerà nel borgo di San Mamilano, a Ferentillo, il 7 e 8 settembre. L’iniziativa si inserisce nel cartellone di ‘One – Outdoor Nature Experience’, la rassegna sulle attività sportive all’aria aperta in programma alla cascata delle Marmore dal 6 all’8 settembre.
Il free climbing come volano turistico «Lo scorso anno, abbiamo organizzato la prima edizione a Casteldilago, coinvolgendo circa 100 persone fra iscritti, amici e familiari che non arrampicavano – racconta Simone Scaccetti, presidente dell’associazione ‘Inter Valli’ -, in una sorta di grande festa con gli abitanti del paese. Quindi abbiamo deciso di riproporre la nostra formula anche per il 2013, rendendola itinerante nella Valnerina». Una zona, che negli ultimi anni ha visto aumentare la sua attrattività turistica soprattutto grazie agli sport: dal rafting sul fiume Nera al trekking sulla via di Francesco e, non ultimo, all’arrampicata sportiva. «Ferentillo, in particolare – ricorda Scaccetti – è una delle località del centro Italia più importanti per il free climbing e vanta ormai una tradizione ventennale, che attira tanti appassionati provenienti dalle regioni limitrofe, e non solo. Questa primavera sono state aperte nuove ‘vie’ – che si aggiungono alle 300 già esistenti – nella zona di San Lorenzo, per iniziativa di un gruppo di ragazzi che hanno reso praticabile una nuova parete grazie a una raccolta fondi nei locali della valle».
La seconda edizione Come detto, la scenografia del ‘Nera boulder’ 2013 sarà il piccolo borgo di San Mamilano, nei pressi di Ferentillo, antico baluardo difensivo della vicina abbazia di San Pietro in Valle. Poche case – occupate stabilmente da 35 abitanti, che raddoppiano nella stagione estiva – e diverse chicche artistiche da scoprire, dai resti della triplice cinta muraria alla quattrocentesca chiesa di San Biagio (con una pala d’altare dipinta da Jacopo Siculo), al convento medievale di San Giovanni, ormai completamente abbandonato. E proprio le pareti, gli archi e i cornicioni degli edifici del paese saranno le vie lungo le quali potranno arrampicarsi gli iscritti al contest, aperto ad appassionati, principianti e professionisti. Dodici ore di ‘street boulder’, dalle 9.30 alle 19, a cui seguiranno una cena (anche con menu vegetariano), la premiazione dei vincitori, e musica dal vivo.
Benvenuti a Fiabavalle Sarà una sorta di grande festa di paese, insomma, che proseguirà domenica 8 settembre con un appuntamento interamente dedicato ai bambini, realizzato in collaborazione con l’associazione ‘Progetto Mandela’: ‘Benvenuti a Fiabavalle’, uno spettacolo teatrale itinerante fra le vie di Castellombasso che racconterà alcune fiabe antiche della Valnerina. I proventi della giornata, che comprende anche una genuina merenda, saranno destinati al ‘Progetto Mandela’ – recentemente costretto a chiudere i suoi laboratori per mancanza di fondi – e al comitato della frazione di Castellombasso per il restauro della sua chiesa. Durante la manifestazione verranno inoltre premiati i vincitori del concorso fotografico ‘Go shot’, con gli scatti dei partecipanti agli ‘Smart trek’, il programma di escursioni sui sentieri della Valnerina organizzato dall’associazione Inter Valli la scorsa primavera.
