Il Campitello di Marco Laureti ha la meglio sulle altre 4 squadre aderenti, ma l’obiettivo della tre giorni di sport era quello di avvicinare i più giovani al calcio a 5. Un’iniziativa, promossa dal Circolo lavoratori Terni in collaborazione con la Figc, che ha portato a giocare in via muratori quasi cento ragazzi delle principali società storiche del calcio a 11 ternano. A sorpresa, tra lo stupore dei presenti, alla premiazione ha partecipato la dottoressa Lucia Morselli, amministratore delegato di Ast.
Scommessa Il Clt, in particolare il suo presidente Giovanni Scordo, aveva puntato sulla disciplina del calcio a 5 per diffonderne la cultura. Questo sport, in versione per così dire ‘ridotta’, sarebbe propedeutico per lo sviluppo delle abilità tecnico-motorie dei giovani calciatori; e, a giudicare dalla partecipazione che ha riscontrato l’evento, il Clt ha colto nel segno.
C5 Il primo Torneo sperimentale, dedicato alle leve calcistiche 2001/2002/2003 si è concluso martedì scorso, nella splendida cornice del Circolo Lavoratori Terni in via Muratori. «Le cinque società coinvolte (Campitello, Terni Est, Accademia calcio, San Giovanni Bosco e i padroni di casa del Clt) – riferiscono dalla società gialloblu – hanno dato vita ad una tre giorni di sport memorabile con 90 piccoli calciatori che hanno potuto saggiare la base del calcio a 5, divertendosi e ‘sfidandosi’ in una moltitudine di partite che hanno registrato il tutto esaurito presso gli impianti di via Muratori: genitori, parenti, curiosi, appassionati di settore hanno incitato ed applaudito dagli spalti».
Torneo Ad imporsi il Campitello, allenato da mister Marco Laureti, che ha battuto in finale il Terni Est. Tutti premiati i partecipanti con targhe ricordo per le società, medaglie per i ragazzi e coppe per il piazzamento di squadra. La piccola Rebecca Quirini, unica ragazza in gara e in campo nelle fila dell’Accademia calcio, è stata omaggiata con un mazzo di fiori a testimonianza di quanto il Clt sia attento alle quote rosa del calcio.
Premiazioni La cerimonia di premiazione ha visto presenziare la Figc con Giampiero Micciani, neo consigliere del Comitato regionale Umbro; hanno poi partecipato Alberto Tatangelo, presidente della sezione Aia di Terni, Giovanni Scordo, presidente del Circolo Lavoratori che ha fatto gli onori di casa e, come detto, l’ad di Ast Lucia Morselli. Dalle società e dagli atleti partecipanti è arrivata la richiesta di poter ripetere al più presto l’esperienza. «La speranza – scrivono dal Clt – è che tutti gli addetti ai lavori, Figc in testa, riescano finalmente a far partire dei campionati ufficiali dedicati ai più piccoli per la disciplina del calcio a 5 che è sotto osservazione del Comitato italiano olimpico per essere inserita tra le discipline olimpiche».
