Stagione finita per Brignoli

di Simone Francioli

È costata carissima l’‘azione’ di Alberto Brignoli nei secondi conclusivi del match di sabato contro il Bari. Per L’estremo difensore delle ‘Fere‘ la stagione in rossoverde – e non solo, probabilmente – è finita: sette le giornate di squalifica con le quali il giudice sportivo Emilio Battaglia ha deciso di sanzionare l’atteggiamento del giocatore verso l’arbitro Aureliano di Bologna. Va meglio, si fa per dire, ad Antonio Zito, anch’egli espulso. Il centrocampista campano salterà i prossimi quattro turni di campionato. La società di Via Aleardi ha già preannunciato il ricorso. E la rincorsa alla salvezza, già difficile di suo, si fa ancora più complicata.

TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA

Le motivazioni Nel comunicato diramato nel pomeriggio viene spiegato che Brignoli ha «assunto un atteggiamento minaccioso ed intimidatorio nei confronti dell’arbitro, strattonandogli con entrambe le mani l’avambraccio destro nel tentativo di impedirgli di assumere un provvedimento di espulsione nei confronti di un compagno di squadra, reiterando tale atteggiamento, prima stringendogli il taschino della divisa, successivamente colpendogli il braccio destro proteso per la notifica del provvedimento, infine, all’atto della propria espulsione, rivolgendogli espressioni ingiuriose». La sequenza degli eventi ha avuto un inizio dopo l’atterramento di Silva da parte di Alfageme, giunto al quarto minuto di recupero della ripresa. Spazio dunque ad Andre Sala che, nella sua unica apparizione stagionale, a Brescia, si era ben comportato.

I casi Paci e Bombardini Squalifica – medesimo stop per Paci del Brescia a febbraio – superata in Serie B in tempi recenti solo da quella comminata a Bombardini nel 2011, quando il calciatore dell’Albinoleffe fu punito con otto giornate. In quella circostanza l’ex Roma fu colpevole di aver «censurato una decisione arbitrale, appoggiato entrambe le mani sul petto del direttore di gara, sospingendolo con veemenza; quindi, all’atto della notifica del provvedimento disciplinare di espulsione, gli rivolgeva reiterate locuzioni ingiuriose». I ricorsi presentati dalle due società lombarde furono parzialmente accolti: tre giornate tolte a Bombardini, una all’ex rossoverde.

Zito Diversa la situazione dell’ex Juve Stabia, fermato per  «comportamento scorretto nei confronti di un avversario; per avere inoltre, assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti di un avversario e, per avere infine, al termine della gara, al rientro negli spogliatoi assunto un atteggiamento irrispettoso nei confronti dell’arbitro». Perdita importante per Attilio Tesser che, salvo riduzione della squalifica, riavrà a disposizione Zito per l’ultimo match dell’annata 2013/2014, quello contro la Reggina. Un Tesser – presenti anche i giocatori – confrontatosi lunedì con un piccolo gruppo di tifosi al termine dell’allenamento: promessi massimo impegno e abnegazione per il rush finale.

Ammenda per la società Ternana punita con un’ammenda di cinquemila euro per «avere omesso di impedire l’ingresso e la permanenza, nel recinto di giuoco e negli spogliatoi, di collaboratori non autorizzati che rivolgevano espressioni ingiuriose all’arbitro».

Latina senza Jonathas Un’unica, pesantissima squalifica nelle file pontine per la sfida ai rossoverdi. Non sarà a disposizione di Breda infatti l’attaccante  Jonathas, vero trascinatore dei laziali: quattordici reti e sei assist per il brasiliano, realizzatore-rifinitore del 52% delle marcature nerazzurre, dato record del campionato cadetto.

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