«Sono qui per aiutare la squadra e sono convinto che c’è tutto per potersi salvare. E’ normale che adesso il morale del gruppo non sia al massimo, ma nel calcio ci sta anche questo. Comunque credo ci siano tutte le possibilità, sia da parte della squadra che della società, per arrivare alla salvezza». Così Mohamed Sissoko si presenta alla Ternana sfoggiando la sua nuova maglia numero 35 insieme al direttore sportivo Danilo Pagni.
Le ragioni del suo arrivo «C’erano diverse squadre che mi hanno cercato – ha spiegato il centrocampista – ma la Ternana è stata quella che ho ritenuto migliore per me. Fisicamente sto bene e mi metto a disposizione del mister: a me piace giocare a centrocampo, nella zona centrale, ma su questo deciderà il tecnico. Da quello che ho visto, anche parlando con diversi compagni, ci sono le possibilità per salvarci».
Morale La Ternana non attraversa certo un buon momento: penultimo posto in classifica e sette sconfitte nelle ultime otto gare. «Il morale è così così – spiega Sissoko – ma nel calcio ci sta che quando si perde le cose vanno in questo modo. Ora però dobbiamo subito pensare alla prossima gara. Il mio ruolo nel gruppo sarà quello di apportare quella esperienza che magari io e altri compagni, come Ledesma, abbiamo accumulato finora».
Il diesse Pagni Tutto pronto dunque per l’esordio di Sissoko sabato contro il Latina? Non è detto. «Abbiamo fatto le richieste tramite la Figc alla federazione indiana, siamo in attesa di risposte ufficiali. I tempi? Non abbiamo certezze, non ci resta che aspettare». Il direttore sportivo è tornato poi sul momento delle Fere. «Il mister e i ragazzi stanno lavorando tantissimo, in particolare sotto l’aspetto della personalità. Lavorano molto curando tanti aspetti, anche i più piccoli. Tutti noi lavoriamo al meglio. Speriamo che sabato sia una bella partita per noi e speriamo anche che i tifosi ci supportino venendo allo stadio. La Ternana ha bisogno dei ternani».
