Un’ora di udienza al Tribunale federale nazionale della Figc non è bastata per arrivare ad una decisione: tutto slittato a lunedì, con un nuovo caos che si profila all’orizzonte visto che domenica erano in programma le gare delle cinque società che hanno presentato ricorso. Questo l’esito dell’udienza che si è chiusa nel primo pomeriggio di venerdì, davanti al collegio presieduto da Cesare Mastrocola.
I ricorsi Sul tavolo i ricorsi presentati dai cinque club che ambiscono al ripescaggio nel campionato di serie B, ossia Pro Vercelli, Siena e Ternana, più Catania e Novara. Le prime tre a questo punto hanno presentato un’eccezione chiedendo la sospensione del campionato, visto che è ancora pendente il ricorso presentato, mentre il Catania avrebbe preferito una decisione di merito subito e il Novara si è rimesso alla volontà dei giudici.
Cosa succede A questo punto c’è da aspettare la sentenza, ma la questione è che la Ternana potrebbe chiedere di non giocare mentre la Lega ha già programmato il match contro la Vis Pesaro domenica pomeriggio. Di certo saltare un altro turno di campionato allungherà i tempi, anche perché dopo la sentenza di lunedì ci saranno eventualmente altri due gradi di giudizio.
Parla Ranucci «Al termine di un’altra giornata di stress e umiliazioni – spiega il presidente Stefano Ranucci in una nota – voglio esprimere il mio dispiacere per la situazione surreale che i nostri tifosi sono costretti e vivere, scusandomi con loro. Purtroppo anche noi siamo vittime di questo pazzesco momento che si protrae da agosto e non siamo in alcun modo in grado di comunicare se domenica le Fere scenderanno in campo o meno nelle Marche. Il disagio è totale, sia per i tifosi che si stanno organizzando per seguire la squadra a Pesaro, sia per la Società che deve affrontare difficoltà logistiche ed organizzative di ogni genere nella più totale incertezza. Domani, presumibilmente in tarda mattinata, potrebbe arrivare il pronunciamento del Consiglio di Stato rispetto alla nostra istanza. Se questo non dovesse accadere entro le 14.00 ed in assenza di altre comunicazioni da parte della Lega Pro la squadra partirà per il ritiro pre-gara, fermo restando che comunicazioni in merito potrebbero arrivare durante l’intero arco della giornata di domani. Dal primo pomeriggio di oggi non faccio altro sollecitare avvocati ed organi di giustizia, senza sosta, accogliendo non solo le giuste rimostranze dei tifosi ma anche quelle del nostro staff. A tutti dico che, come sempre accaduto, ce la sto mettendo tutta per riportare la situazione alla normalità e poter tornare finalmente a parlare solo di calcio giocato».
