di Ma. Gi. Pen. e Mar. Ros.
Saranno le autorità competenti a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e le ragioni dell’aggressione che si è consumata sabato pomeriggio ai danni di una donna a bordo di un bus di linea in località Santa Lucia, nel comune di Stroncone. La paziente, 44enne di origine marocchina, è stata trasportata in ospedale in elisoccorso dopo un primo intervento dei sanitari in ambulanza. Le sue condizioni sono molto gravi. Secondo le informazioni raccolte da Umbria24 sul luogo dell’accaduto, la donna è stata ferita da un uomo, rivelatosi poi il marito, a colpi di martello. Un vero e proprio agguato, un gesto violentissimo. L’uomo, 43enne e connazionale della donna, che era lì per lavoro come badante, l’attendeva tra i sedili del mezzo pubblico.
Attivate le indagini, in poche ore è stata ritrovata l’arma mentre non c’è ancora traccia dell’aggressore che gli inquirenti stanno cercando, passando al setaccio l’intero territorio. Secondo quando ricostruito, il l’uomo si è dato alla fuga quando la conducente, del bus, assistendo al terribile fatto di sangue, ha fermato il mezzo e aperto la porta. La donna è in condizioni disperate. Secondo quanto emerso, l’uomo era sottoposto alla misura del braccialetto elettronico, ma ciò non è evidentemente bastato a contenere la sua furia violenta contro la donna.
