di Massimo Colonna
Pomeriggio nero per la Ternana e per i suoi tifosi. Dopo la beffa del campo, con la vittoria del Perugia grazie al gol di Nicastro, gli uomini di Gautieri dopo la sala stampa hanno subìto anche la contestazione dei tifosi rossoverdi. Contestazione sfociata poi civilmente in un incontro che si è svolto nelle sale dell’hotel Garden, solito ritrovo della squadra, durato circa 45 minuti. Intanto la polizia traccia un bilancio del sistema di sicurezza: due denunce nella giornata di domenica.
Ordine pubblico I servizi di ordine pubblico in occasione del derby hanno visti impegnati 400 uomini delle forze di polizia statali e locali. I servizi predisposti dal questore Carmine Belfiore, pianificati nel corso di varie riunioni e sopralluoghi, non hanno fatto registrare scontri, ad eccezione di un episodio a fine partita quando alcuni tifosi locali, volendo contestare la Ternana, hanno lanciato alcuni sassi e petardi contro un battaglione dei carabinieri, danneggiando lievemente due mezzi.
Due denunce Nel bilancio anche due denunce: un tifoso del Perugia è stato trovato in possesso di un fumogeno e per questo denunciato. Sabato sera invece personale della Digos e della squadra volante ha denunciato un tifoso della Ternana che aveva in auto fumogeni e una mezza da baseball.
L’incontro Dopo la partita dunque una cinquantina di tifosi ha aspettato la squadra all’hotel Garden: qui una delegazione ha chiesto di avere un colloquio con i giocatori e la società. Richiesta accolta: per circa 45 minuti Gautieri, il direttore sportivo Pagni e i giocatori hanno discusso, senza particolari momenti di tensione, nelle sale della stessa struttura. I tifosi hanno manifestato tutto il proprio sdegno per la prestazione della squadra, per la sconfitta e per il momento che sta attraversando il club, finito sempre più al penultimo posto in classifica.
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