foto: ternanacalcio.com

di Federico Bobbi

La Ternana Calcio ‘rompe’ il silenzio stampa attraverso le parole del vicepresidente Paolo Tagliavento in quale è intervenuto nel programma ‘Parliamo di… sport’ su TGR Umbria: «Non c’è dubbio che per quelle che erano le nostre aspettative il discorso salvezza si è chiuso in ritardo. Nel calcio può succedere di tutto e ancora abbiamo questi novanta minuti davanti per mettere un punto finale alla stagione. Indiscutibilmente – precisa Tagliavento – non è stato un campionato che ci ha soddisfatto molto anzi quasi per nulla, dobbiamo solo cercare di evitare l’imponderabile. Ora giocheremo quest’ultima partita e poi già da sabato ci metteremo a lavoro per la prossima stagione».

Le motivazioni del ‘crollo’ della Ternana «Nello sport in generale ma soprattutto nel calcio quando la testa è in un momento di difficoltà si ripercuote sulle prestazioni. Appena prendi coraggio trovando il gol del vantaggio quando subisci il pari le nostre certezze cadono. Nello sport accade molto spesso, se ti senti un leone giochi ed ottieni risultati mentre quando sei in difficoltà psicologica i risultati vengono meno. Qualche partita non siamo stati fortunati con gli episodi arbitrali ma questo accade per tutti, in ogni stadio dove vado e nelle riunioni di Lega sento persone lamentarsi. Poi magari ci sono stagioni come questa dove potremmo avere qualche recriminazione maggiore».

Futuro rossoverde «Lucarelli via a fine stagione? Non è assolutamente così. Aspettiamo l’ultima gara poi faremo subito un incontro tra la società e allenatore e direttore sportivo dove tracceremo una linea e valuteremo tutte le situazione che devono farci migliorare il prossimo anno. Dopo aver disputato una stagione così deludente le colpe sono di tutti, la proprietà ha messo a disposizione tutto ciò che è stato richiesto in termini economici e di strutture. Il presidente Bandecchi – continua – ha sempre manifestato la volontà di dare il massimo, abbiamo uno staff composto da non pochi elementi perciò in questo campionato la vera vittima è lui. L’anno prossimo vorrà fare un campionato per cercare di ottenere risultati importanti e sicuramente riavremo la possibilità di sfruttare l’occasione. Obiettivo Serie A? Il sogno è sempre quello di ottenere qualcosa di importante. Chi lavora con Bandecchi sa perfettamente che quando fa una cosa non la fa tanto per fare».

Sul match col Frosinone e sul Perugia «Da parte di tutte le squadre è giusto e corretto che giochino per fare un risultato positivo e per non sfalsare il campionato. Sono sicuro che i laziali verranno a Terni con la voglia di non fare brutte figure, noi dobbiamo solamente concentrarci e cercare di chiudere la stagione in maniera più tranquilla. Mi auguro che il Perugia si salvi perché per l’Umbria il derby è un momento bellissimo a livello sportivo. Detto ciò questo campionato ci ha insegnato che può accadere di tutto. Se a novanta minuti dalla fine dobbiamo ancora capire chi retrocederà vuol dire che è stata una stagione aperta. Credo che soprattutto in questa ultima partita il risultato lo porterà a casa chi lo vuole di più e chi è più concentrato. Saranno determinanti volontà e atteggiamento».

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