di Marta Rosati

Il consiglio comunale ha approvato lunedì pomeriggio la convenzione triennale che regola i rapporti dell’ente con la società Ternana calcio, per l’utilizzo dello stadio Libero Liberati e dell’antistadio Giorgio Taddei di cui Palazzo Spada è proprietario: «Devo ringraziare la seconda commissione, nella figura del presidente Francesco Filipponi ma anche di tutti gli altri membri – ha detto l’assessore allo Sport Emilio Giacchetti – per il contributo portato alla discussione e quindi al documento finale che tiene conto di moltissimi aspetti, quali ad esempio la vetustà dell’impianto sportivo, il prestigio di una realtà calcistica di serie B e la presenza media di tifosi». Aula approva anche atto dei Cinque stelle: 30 mila euro l’anno di quelli versati da Longarini saranno vincolati per manutenzioni straordinarie.

Ternana calcio Come già anticipato da Umbria 24, il canone annuo che dovrà pagare la società rossoverde è fissato a 100 mila euro ed è soggetto a variazioni in caso di promozione nella massima serie o retrocessione. In più, come voluto dalla seconda commissione e avallato dall’intera assemblea consiliare (con l’ok a cinque emendamenti), sono stati introdotti l’obbligo di una fidejussione bancaria sulla prima annualità e la creazione di un comitato per verificare con cadenza semestrale l’attuazione dei patti e altri vincoli per eventuali danni alla struttura. Di fatto però, come sottolineato da più parti in aula, rispetto al passato il costo a carico della Ternana è dimezzato e la cosa ha fatto storcere il naso all’opposizione ma anche a parte della maggioranza. Il consigliere dm Bartolini non ha votato: «Atto fotocopia di quello presentato tempo fa e non approvato, una presa in giro»

Stadio Liberati Il consiglio nel corso della seduta ha sollecitato la giunta: «Pensate in prospettiva, se il canone è stato dimezzato perché lo stadio è vecchio, lo sarà sempre di più e quindi varrà sempre meno». «È successo che il comune si è sobbarcato spese ingenti perché la Ternana ha mancato di fare manutenzioni ordinarie» ha fatto emergere Silvano Ricci di Sinistra per Terni chiedendo di vigilare sul rispetto degli impegni. L’aula ha approvato la convenzione ma anche un atto d’indirizzo collegato, presentato dal M5s , che impegna l’amministrazione a vincolare il 30% di quanto verserà società di via Aleardi per le manutenzioni straordinarie. Da più parti è stato inoltre ricordato come del progetto ‘Ternanello’ non si sia più saputo nulla. «C’è dell’assurdo – ha detto Marco Cecconi di Fd’I-An -, la Ternana dovrebbe dare al Comune 700 mila euro, il Briccialdi 2 milioni. Qui nessuno paga però abbiamo dimezzato il canone di locazione per lo stadio e intanto mettiamo in opera la manovra di predissesto».

@martarosati28

 

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