Ferronetti torna in rossoverde

di Simone Francioli

Un punto di media a partita, dopo quindici giornate. Quindici appunto, vale a dire due in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Uno scenario imprevisto, preoccupante e, per ciò che si è visto finora, di difficile risoluzione. La Ternana continua a viaggiare tra alti – pochi e non costanti – e bassi, con la squadra ad un punto dalla zona ‘play-out’: a Bari, nel posticipo della sedicesima giornata, sarà scontro diretto.

Doppio volto Contro il Modena i rossoverdi hanno evidenziato nuovamente una delle caratteristiche di questa prima parte di campionato: partenza positiva, efficace e convincente, quindi il drastico calo di tensione nella ripresa. I ‘canarini’, mai in partita fino all’accelerazione di Molina ben finalizzata da Mangni e senza l’attacco titolare in campo – Babacar squalificato, Mazzarani in panchina per scelta tecnica – ne hanno approfittato per prendere il controllo del match, sfiorando il vantaggio in più di una circostanza. Un cambio d’atteggiamento improvviso delle ‘Fere’, in balia degli ospiti per la prima metà del secondo tempo. La reazione nel finale, condita dalle occasioni sprecate in sequenza da Antenucci, Avenatti e Nolè – tanti inoltre i corner mal sfruttati nella fase conclusiva dell’incontro – non è servita per ottenere la marcatura decisiva. Altra occasione sprecata, solite problematiche messe in mostra e, come se non bastasse, al ‘San Nicola’ i rossoverdi dovranno fare a meno di Antenucci, Lauro e Rispoli, giunti alla quarta ammonizione stagionale.

Difesa Le distrazioni della retroguardia, talvolta non aiutata da un centrocampo privo di incontristi puri – Sciacca pronto per l’anno nuovo, Carcuro ieri rimasto in panchina – sappiano ‘rompere’ con efficacia il gioco avversario – continuano a presentarsi con regolarità. Bravo Molina a destreggiarsi in velocità e servire l’assist a Mangni in occasione del gol ospite, ma troppo facile per l’esterno lombardo saltare quattro rossoverdi, accentrarsi e ‘bucare’ la difesa. Cambiano gli interpreti nell’undici delle ‘Fere’, tuttavia rimangono gli errori di posizionamento e la mancanza di concentrazione : salgono a diciannove le reti subite, quattro in più della stagione 2012/2013 a questo punto del campionato. La maggior prolificità dell’attacco non basta ad equilibrare la situazione.

Brignoli L’estremo difensore è schietto: «Non si può sempre vincere, la squadra è buona, ma bisogna pensare esclusivamente a salvarci. Ci mancano sette punti per arrivare alla quota con cui abbiamo girato lo scorso alla fine del girone d’andata. Era importante – prosegue Brignoli – muovere la classifica dopo l’immeritata sconfitta di Pescara». Un pensiero anche sui fischi dei supporter rossoverdi al termine del match: «Il tifoso è giusto che faccia il tifoso, noi non siamo obbligati ad essere concordi con la loro idea. Dal lunedì al sabato lavoriamo e cerchiamo di fare sempre il massimo».

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Meccariello Sfortunato il ritorno da titolare del centrale rossoverde – ultima volta in Ascoli-Ternana della scorsa stagione –, che spiega: «Abbiamo fatto un buon calcio nel primo tempo, poi siamo andati in svantaggio e nella ripresa sia noi che loro potevamo portare a casa l’intero bottino. Cercavamo il riscatto – seguita Meccariello – e abbiamo provato di fare la nostra partita. Le occasioni ci sono state da una parte e dall’altra, le nostre forse sono state le più ghiotte. Sotto l’aspetto della determinazione e cattiveria abbiamo offerto una buona gara».

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Bernardi Rammaricato il centrocampista calabrese per il mancato successo: «Di fronte avevamo un avversario importante, l’andamento della partita è stato a favore nostro, nel possesso palla e nelle occasioni. Peccato, c’è l’abbiamo messa tutta. Nel secondo tempo forse – analizza Bernardi – siamo entrati male in campo, concedendo troppo al Modena. Siamo stati un po’ disattenti nell’unica chance loro nel primo tempo, a quel punto non è facile ribaltare un risultato. Dobbiamo cercare di tornare presto alla vittoria perché altrimenti la situazione diventa difficile».

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Ferronetti Le ‘Fere’ riprenderanno gli allenamenti martedì pomeriggio al ‘Liberati’, con la seduta in programma alle 15,30. Di sicuro, però, prima sarà necessario chiarire cosa sia effettivamente successo nel dopopartita di sabato: alcuni tifosi avrebbero chiesto ragione a Damiano Ferronetti, che era in compagnia della famiglia, di un gesto di stizza, in risposta ai fischi che piovevano dagli spalti. La replica di Ferronetti non sarebbe piaciuta ai tifosi e ne sarebbe scaturito un parapiglia, con la mamma del calciatore coinvolta e la reazione decisa dello stesso difensore nei confronti di un tifoso, subito prima che le forze dell’ordine riportassero la calma.

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