di Massimo Colonna

«Gli episodi sfortunati che ci hanno coinvolto nelle ultime due gare, con i rigori fischiati contro a tempo scaduto, non devono essere un alibi. Contro l’Avellino voglio una squadra che ha subito voglia di riscattarsi». C’è anche l’aspetto psicologico nella preparazione della partita di mister Carbone, che martedì sera con la sua Ternana affronta al Partenio l’Avellino di Mimmo Toscano per l’undicesima giornata di campionato. «Gara da vincere? Io intanto non voglio perdere, perché in questa fase è importante muovere comunque la classifica».

Aspetto mentale Dopo il secondo rigore fischiato contro nei minuti di recupero dunque le Fere si ritrovano subito in campo contro una diretta concorrente. L’Avellino infatti conta gli stessi punti dei rossoverdi e al momento non può certo permettersi di perdere. Anche perché l’ambiente per Mimmo Toscano si sta scaldando sempre di più. «Sfida delicata – spiega Carbone nella conferenza stampa di presentazione – ma io non dico che dobbiamo vincere a tutti i costi, ma che per me è importante anche un punto per muovere la classifica. In questa fase è fondamentale rimanere attaccato alle altre squadre che ci sono davanti».

Questione arbitrale Discussione di questi giorni in casa rossoverde la questione arbitrale: dopo la gara contro il Cesena infatti Carbone ha chiesto più rispetto sostenendo di avere cinque punti in meno in classifica proprio a causa delle decisioni arbitrali. «Non voglio più parlare di questo argomento – spiega il tecnico – anche perché non possiamo fare una guerra agli arbitri. Non possiamo poi prendere questo argomento come un alibi. Ma sono sicuro che i miei ragazzi non lo faranno, visto che dopo quanto accaduto ora hanno più rabbia positiva e più voglia di giocare e vincere».

La formazione Per quanto riguarda l’undici da mandare in campo Carbone punta a cambiare il meno possibile «ora che abbiamo trovato la quadra». Di sicuro però non ci sarà il terzino sinistro Germoni visto il rosso rimediato nella gara contro il Cesena e dunque il suo posto verrà preso da Di Noia. In difesa poi fuori Masi per un turno di riposo e dentro Valjent accanto a Meccariello. Un solo dubbio a centrocampo. «Voglio parlare con Bacinovic per capire come sta fisicamente. Semmai al suo posto gioca Palumbo. Petriccione regista? Ora sta facendo benissimo come mezzala e non posso toglierlo. Lui gioca bene anche lì. Toscano? Lo conosco bene e so che prepara le partite sempre al meglio. Ultimamente ha cambiato modulo (passando al 4-3-3, ndr) e noi abbiamo provato entrambe le soluzioni in fase di non possesso (l’altra è il 3-5-2, ndr)». In attacco spazio dunque ancora al tridente formato da Falletti trequartista con Avenatti e La Gumina davanti.

@tulhaidetto

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