di Massimo Colonna
L’amministratore unico Simone Longarini pare sia tornato ad occuparsi in prima persona della Ternana: prima l’accordo con il presidente della Lazio Lotito per l’ingaggio di Palombi, poi il faccia a faccia con l’avvocato Capizzi per farlo tornare in società. E così Longarini, da quanto si apprende dai comunicati ufficiali del club, in questi giorni sta portando avanti diverse questioni che riguardano proprio il suo club. Il tutto però mentre i colpi di mercato tardano ad arrivare, dopo che la società ha messo le mani su diversi giovani di buone speranze.
Dietrofront Capizzi E così l’avvocato Alessandro Capizzi torna sui suoi passi: prima le dimissioni dalla carica di direttore generale dopo nemmeno un mese dall’ingresso nel suo nuovo ufficio, poi un faccia a faccia con Simone Longarini che evidentemente gli ha fatto cambiare idea. La ricostruzione degli ultimi giorni la fornisce direttamente il sito del club tramite un comunicato. «La Ternana comunica che, dopo diversi incontri intercorsi nelle ultime ore fra l’avvocato Capizzi e l’amministratore unico, quest’ultimo ha convinto il direttore generale a ritornare sui propri passi dopo che egli, la scorsa settimana, aveva rimesso il proprio mandato nelle mani del signor Simone Longarini. La società rossoverde, pertanto, continuerà ad avvalersi della preziosa e stimata collaborazione dell’avvocato in qualità di direttore generale».
Tutto rientrato Così come non erano stati resi noti i motivi dell’addio, nemmeno questa volta è dato sapere quali possono essere state le motivazioni che hanno portato le due parti a convincersi l’uno dell’altro e a mettersi di nuovo insieme al lavoro. Fatto sta che dunque ad oggi la Ternana torna ad avere un direttore generale.
Mercato E intanto Christian Panucci si aspetta delle novità nei prossimi giorni per quanto riguarda il mercato: al momento il direttore sportivo Fabrizio Larini non pare stia stringendo per nuovi colpi, anche se lo stesso allenatore nei giorni scorsi nelle interviste rilasciate dopo le amichevoli nel ritiro di Roccaporena ha fatto capire di aspettarsi dei nomi di categoria. Su questo fronte il club punta a lavorare nei prossimi giorni, con le squadre, anche quelle di serie A, che rientreranno dai ritiri e dunque avranno le idee più chiare sugli elementi che potranno essere ceduti in prestito o messi sul mercato.
Incognita greca Anche perché finora sono arrivati in rossoverde tutti giovanotti di belle speranze, a parte Juan Surraco che ha 29 anni. Cason, Petriccione, La Gumina, Palombi e Chouchoumis, il terzino sinistro greco arrivato da quasi un mese a Terni e su cui il club ancora non ha deciso se passare al tesseramento o meno. Ecco dunque che per allestire un organico in grado di giocare al calcio e di “fare la partita”, così come espressamente richiesto da Panucci, servirebbero almeno un paio di nomi di categoria, gente cioè di esperienza.
La squadra Intanto martedì la squadra è tornata ad allenarsi a Terni, dopo la fine del ritiro di Roccaporena. Mazzoni e compagni sono al lavoro al Liberati, visto che il club non ha trovato un campo in erba come voleva lo stesso Panucci. Doppio allenamento, a porte chiuse, in vista della sfida di domenica sera al Liberati contro il Pordenone per il secondo turno di Tim Cup.
@tulhaidetto
