di Simone Francioli
Sette risultati utili consecutivi, bene, inaspettati considerando le avversarie affrontate. ‘Fere’ tuttavia senza i tre punti tutti in una volta dal 1° febbraio e che, nella sfida ai varesini, vogliono tornare ad ottenere la vittoria per allontanare ulteriormente lo spettro della zona ‘play-out’. Ventidue i convocati di Tesser: out Sciacca e Valeri, vittima della febbre, squalificati Rispoli e Miglietta, torna Ceravolo. Diretta, dalle 15,00 di sabato, su Umbria24.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
‘Rifinitura’ Alla prima parte della seduta ha assistito anche il presidente Francesco Zadotti, intrattenutosi per un quarto d’ora con Attilio Tesser. Terminata la parte atletica, spazio alle ultime prove: sorpresa Russo da interno destro, con Gavazzi fermo a bordo campo. Stop precauzionale per un affaticamente muscolare e, salvo problemi in extremis, l’ex Sampdoria dovrebbe partire dal primo minuto. A sostituire Rispoli e Miglietta saranno Fazio e Viola, seppur il tecnico veneto non abbia escluso l’utilizzo di Russo davanti alla difesa. Fiducia a Farkas e Ferronetti come coppia centrale. «In settimana abbiamo fatto un buon lavoro fisico, nessun problema»,spiega Tesser.
La chiave «Tenere bene il campo – afferma il tecnico veneto in merito allo sviluppo tattico del match – sarà un fattore importante e nei duelli individuali dovremo essere bravi a portare il raddoppio di marcatura e non concedere l’uno contro uno. Serve equilibrio, sempre. Penso ci sarà l’opportunità di giocare la palla in tante situazioni. L’imbattibilità? Mi fa piacere, ma non è importante. L’unico numero che conta è quello dei punti».
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Chance Viola Il centrocampista calabrese non gioca dal 29 dicembre, nell’ultima panchina rossoverde di Domenico Toscano. Fuori Miglietta, Valeri indisponibile: tocca a lui prendere in mano la cabina di regia del centrocampo. «Senza Miglietta – analizza Tesser – perdiamo qualcosa in fase difensiva, ma guadagniamo nella capacità di lancio. Certo, non c’è solo questo, bisogna costruirla l’azione». Flebile speranza per Russo: «Un calciatore che gioca pulito, di sostanza». Elogi anche per Martin Valjent, testato più volte in settimana in quel ruolo: «Ragazzo estremamente interessante. Ottima personalità, legge bene le situazioni di gioco, può far bene. Mi piace tantissimo».
Incubo difesa Ternana abbonata al gol – quando va bene – subito, appuntamento fisso che ormai non manca dalla sfida con il Latina di inizio dicembre. Tesser è chiaro: «Non è un handicap, purtroppo è la realtà. Più di stare lì a lavorare non è che si possa fare. Il discorso è di non sottovalutare la fase difensiva, bisogna applicarsi, stare concentrati e attenti. Ferronetti e Farkas hanno fatto bene a La Spezia, nessun dubbio sulla loro conferma».
Squadra zemaniana «Ha un attacco forte e veloce – esordisce Tesser commentando le qualità dell’undici di Gautieri –, in special modo i due giocatori esterni. Viene da due vittorie esterne a Pescara e Reggio Calabria e giocano sulla grande intensità dei tre davanti. Dovremo essere bravi con i difensori a contenerli e gestire. Concedono nelle ripartenze e non sono mai rinunciatari, direi che sono una squadra un po’ zemaniana».
Varese Lombardi in forma nell’ultimo mese: quattro risultati utili consecutivi e due successi nelle ultime trasferte di Reggio Calabria e Pescara. Alla guida dei biancorossi c’è Carmine Gautieri, subentrato a Sottili nello scorso novembre. Conseguente passaggio dal 4-4-2 al 4-3-3, con il mercato di gennaio che ha portato in dote al tecnico napoletano i due esterni, Di Roberto e Oduamadi, impiegati ai lati del cannoniere Pavoletti. Indisponibile l’anima del centrocampo, Gianpietro Zecchin, secondo miglior marcatore della squadra e autore di cinque assist finora: per la sua sostituzione c’è il ballottaggio tra Tremolada e Calil. Undici completato da Corti, Blasi, Trevisan – utilizzato da terzino sinistro al posto di Lazaar, ceduto al Palermo –, Ely, Rea, Laverone e Bastianoni.
Inaffidabilità difensiva Dall’arrivo di Gautieri i numeri e le prestazioni della retroguardia varesina sono peggiorate drasticamente nelle sfide in esterna. Ben quattordici le reti al passivo nei sei incontri disputati, quasi due e mezzo di media a partita: il doppio rispetto al dato registrato sotto la guida di Sottili. Per il Varese – quindici quelli conquistati – record di punti all’attivo da situazione di svantaggio. L’ultima squadra a farne le spese la Reggina di Gagliardi, battuta dopo essere andata avanti di due reti.
Arbitra Ghersini La direzione di gara è stata affidata al fischietto genovese, alla terza partita – quarta in generale considerando il precedente con il Pavia in Lega Pro – stagionale con i rossoverdi. Fu protagonista nelle sconfitte esterne contro Avellino e Bari. Ad assisterlo i giudici di linea Fiorito e Zivelli, quarto uomo Marini di Roma.
