di G.N.
Altri due anni di contratto per Stefano Guberti che ha rinnovato il contratto con l’Ac Perugia: l’ex romanista resterà in biancorosso fino al 30 giugno 2018. A comunicarlo è stata la società biancorossa nel corso del pomeriggio di martedì. Un altro che ha deciso di ripartire da Perugia è Antonio Rosati e la decisione presa un anno fa si è rivelata una svolta per l’ex portiere del Lecce che nel capoluogo umbro ha trovato finalmente l’occasione per giocare con continuità e sfruttare la preziosa esperienza accumulata in serie A.
Città ideale «Qui sto bene – ha detto Rosati a Tef Channel – perché Perugia è una città non troppo grande e adatta alle necessità della mia famiglia. Devo ringraziare mia moglie Elena se adesso mi trovo così bene. È stata lei a volere fortemente questa soluzione e devo dire che è stata sempre lei a consigliarmi di scegliere questa nova avventura professionale».
Demeriti «Se non abbiamo centrato i play-off – ha aggiunto il portiere del Perugia – è anche colpa della mancanza di personalità nei momenti decisivi della stagione. Poi c’è da aggiungere che abbiamo attraversato momenti tremendi con tanti infortunati al punto da arrivare a giocare 5 contro 5 perché eravamo in dieci a Pian di Massiano».
Tifosi «Giocare davanti alla curva Nord fa un effetto particolare – ha continuato Rosati – i tifosi ci hanno dimostrato tutto il loro affetto e vicinanza quando non ci hanno contestato dopo le sconfitte con Pescara e Trapani, momento davvero difficile in cui si era dimesso il tecnico. Lì abbiamo assunto una posizione chiara chiedendo all’allenatore di restare».
Tridente Per l’ultima partita della stagione tra le mura amiche, che giocheranno venerdì sera contro la Pro Vercelli, i grifoni si affideranno al 4-3-3: possibile esordio dal primo minuto per il giovane Monaco al centro della difesa. In prova, nella settimana di preparazione del match, un giovane belga classe 1994, Kenneth Van Ransbeeck, impiegato da Bisoli nel ruolo di mediano.
