Un sole splendente, temperatura di poco superiore ai 20 gradi e, soprattutto, il piacere di pedalare su strade quasi prive di traffico. Sono stati questi gli ‘ingredienti’ vincenti della Mediofondo della Verna, che ha visto Città di Castello e le zone ai confini tra Umbria e Toscana protagoniste di una giornata – quella di domenica 26 aprile – all’insegna delle pedalate senza fretta e della convivialità.
Il terzo dei sette appuntamenti del circuito ‘Pedalando l’Umbria di Francesco’ ha dato il meglio di sé e tutto è filato liscio, grazie a un pool di organizzatori molto sinergico: la Ciclistica Sansepolcro – Team Corona e Catena, il Team Bikeland e il Tagliatella Team.
Grande partecipazione L’evento ha superato le aspettative degli organizzatori, come conferma con orgoglio Francesco Innocenti, della Ciclistica Sansepolcro-Team Corona e Catena: «Abbiamo raggiunto i 230 partecipanti, superando finalmente la soglia psicologica dei 200. Siamo felici di questo risultato, nonostante il posizionamento della manifestazione in un ponte festivo che avrebbe potuto spingere molti a scegliere mete diverse con le famiglie».
Il percorso Partendo dal centro commerciale Castello, in presenza della mascotte Francis a fare da mossiere ufficiale, il gruppo si è diviso tra i due percorsi, il corto di 77 chilometri e il lungo di 102 chilometri, permettendo a ogni ciclista di trovare il proprio ritmo.
A Sansepolcro la carovana ha ricevuto il saluto della città attraverso le parole del Sindaco Fabrizio Innocenti, così come a Pieve Santo Stefano il primo cittadino Claudio Marcelli ha voluto salutare i partecipanti presso il ristoro alle Logge del Grano, nel cuore del paese. Ospite d’eccezione è stato Davide Cassani, che oltre a pedalare si è lasciato affascinare dalle bellezze artistiche locali. «L’ho accompagnato personalmente al museo di Sansepolcro – ha raccontato Francesco Innocenti – la sera prima della manifestazione. Davide è rimasto estasiato dalla Resurrezione di Piero Della Francesca. È stato un momento suggestivo che ha creato un trait d’union spirituale perfetto con la pedalata verso la Verna del giorno successivo».
Un ospite ‘virtuale’ è stato Lorenzo Quartucci, professionista della Burgos-Burpellet-BH, di Sansepolcro, grande amico degli organizzatori che non ha fatto mancare il suo saluto prima della partenza di tutta la carovana con un video messaggio dal Belgio, dove si trovava per correre la Liegi – Bastogne – Liegi, celeberrima classica monumento del Nord Europa.
Premiazioni Le premiazioni, accompagnate dalla voce dello speaker Fabrizio Amadio, hanno vissuto momenti di profonda commozione, in particolare quando il Tagliatella Team si è aggiudicato il trofeo dedicato alla memoria di Moreno Gabellini (da loro stessi ideato per premiare la società con più atleti all’arrivo insieme). Si è deciso di donarlo simbolicamente alla vedova Valeria Baldelli. Come società più numerosa, invece, si è distinta l’Avis di Città di Castello con ben 32 partecipanti.
Futuro L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno: la Mediofondo della Verna ha dimostrato che quando sport, arte, territorio e sapori si incontrano, il risultato non può che essere vincente.
