di Barbara Isidori

Altra prova altamente impegnativa per il Perugia che sabato sarà chiamato alla prova esterna contro il Catania. Una squadra che ha fatto sfracelli nel mercato di gennaio alla ricerca di una migliore posizione in classifica. Un organico di quelli tosti e tanta voglia di rivalsa dunque per la compagine rossoazzurra che dovrà fare però i conti con i grifoni. Perché, se è vero che il Perugia non ha la stessa rosa, ha comunque una voglia matta di fare bottino. E a dirlo è mister Camplone che appare molto propositivo. «Sabato incontreremo una squadra totalmente cambiata rispetto all’andata e che ha speso più di tutti durante il mercato. Il Catania ha preso giocatori che hanno voglia di rifarsi ma noi di certo non saremo le loro vittime sacrificali. Andremo in campo determinati a fare la nostra partita».

Come giocare Anche per quanto riguarda l’atteggiamento che dovranno tenere i suoi Camplone è molto chiaro. Stessa mentalità votata all’attacco, com’è nel Dna dei biancorossi. «Non possiamo certo pensare di giocare contro il Catania chiudendoci perché con le loro punte ci massacrerebbero in pochi minuti. Possiamo fare risultato e cercheremo di farlo impegnandoci e imponendo la nostra mentalità. Dobbiamo fare quello che sappiamo raddoppiando le forze e la concentrazione. Il Catania vive sulle ali del l’entusiasmo per il mercato fatto e la voglia di salire in classifica ma noi dovremo essere bravi a rendergli la vita molto difficile».

Formazione Per la gara in Sicilia il tecnico potrà contare sul nuovo innesto Nielsen ma dovrà fare invece a meno di Comotto, fermo per qualche strascico post influenzale, Fazzi e Del Prete. Non al meglio neanche Crescenzi e Verre che comunque dovrebbero farcela. «Sicuramente non potremo schierare la nostra formazione tipo ma tutti durante la settimana si sono allenati molto bene. Dubbi? Non molti perché chiunque sta entrando sta facendo molto bene». L’unica indecisione del tecnico potrebbe riguardare un posto da consegnare a Parigini o Lanzafame. «Davide sta bene dopo il mal di schiena e Parigini contro il Bari non mi è dispiaciuto». Posto in bilico dunque. Non lo è invece quello del suo “pupillo” Fabinho. «Lui sta benissimo e sta crescendo. Anche quando va male prende sempre la sufficienza. L’importante è che sia tranquillo per poter dare il massimo».

Mercato Countdown per la fine di acquisti ed entrare. Manca davvero poco e la società sta stringendo per consegnare al tecnico altre pedine per il suo scacchiere biancorosso. «Ci servono giocatori importanti che possano dare un forte contributo in qualità. Ho chiesto alla società alcuni rinforzi che ci diano spessore perché non ha senso prendere tanto per farlo. Sono contento che finisca questo periodo perché fa perdere la concentrazione e l’obiettivo che è la partita del sabato».

Nielsen Un pezzo comunque, in attesa di altri rinforzi, è già arrivato e su consiglio dello stesso tecnico. «Lo avevo visto a Pescara quando c’era Zeman e mi aveva impressionato per la corsa e la forza fisica. Inoltre ha molta esperienza in più rispetto ai ragazzi in rosa e questo è molto importante. Non ha ancora i 90 minuti ma sarà convocato contro il Catania e potrebbe pure entrare» ha concluso Camplone.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.