di Giulio Nardi
Non mancano di certo le idee a Pierpaolo Bisoli che nel pieno della settimana che porta alla delicata sfida di sabato con l’Ascoli, continua a provare moduli tattici diversi in ragione dei giocatori che stanno tornando a disposizione nelle ultime ore. Ultima nota lieta è il recupero di Rolando Bianchi che ha partecipato con il gruppo all’intero allenamento aumentando il ritmo e tornando così a disposizione dopo settimane di attesa.
Attacco Bianchi può essere l’arma in più nella gara con i marchigiani perché se è vero che il Perugia ha trovato nella coppia sudamericana Aguirre-Zapata imprevedibilità e sprazzi di talento puro, è altrettanto necessario contare su un giocatore di esperienza che sappia concretizzare con freddezza il gioco prodotto dalla squadra. Non a caso nella seduta di mercoledì pomeriggio, Rolando Bianchi è stato sistemato da Bisoli al centro di un ipotetico tridente completato proprio da Zapata e Aguirre. Questa del 4-3-3, può essere una soluzione da adottare nel corso della gara perché al momento sembra improbabile l’utilizzo dal primo minuto del centravanti ex Torino e Manchester City.
Altre opzioni Restano comunque tante le varianti tattiche dell’allenatore biancorosso capace di cambiare e migliorare più volte la squadra nel corso dell’ultima giornata di campionato che ha restituito concrete speranze play-off al club di Pian di Massiano. Sempre più interessante il ruolo che è stato confezionato per Della Rocca: l’ex bolognese ha iniziato da mezzala per poi ritrovarsi all’occorrenza regista fino a diventare trequartista con la capacità di essere spesso il motore delle ripartenze in avanti. Per questo motivo è da attendersi ancora una volta un Grifo camaleontico con altre due possibilità: lo schieramento di due giocatori offensivi alle spalle della prima punta come sperimentato nel secondo allenamento settimanale, oppure il ritorno al più equilibrato 4-4-1-1 che ha dato il via alla riscossa fatta di 4 vittorie e un pareggio nelle ultime cinque partite di campionato.
Assenti Non manca invece il disappunto per l’assenza anche nell’allenamento di mercoledì di Stefano Guberti, giocatore rinato dopo la lunga squalifica e vero valore aggiunto del Perugia di questo finale di campionato. Per continuare la marcia verso la rimonta saranno fondamentali soprattutto le giocate dell’ ex esterno di Roma e Sampdoria, fermato per il momento da una elongazione a livello del quarto distale del bicipite femorale come comunicato dallo staff sanitario della società del presidente Massimiliano Santopadre. Contro l’Ascoli potrebbe andare in panchina Ardemagni, ancora alle prese con piccoli problemi muscolari, mentre per Parigini e Drolè si aspetta la giornata venerdì per aver un’idea più chiara delle loro possibilità di essere già convocati per il prossimo impegno di campionato. Rimangono indisponibili Del Prete e Belmonte, in difesa ci sarà Mancini con Monaco pronto a rappresentare una preziosa alternativa.
