di M.R.
Avrà inizio sabato 7 il girone di ritorno della serie B2 di pallavolo, nella quale milita la Crediumbria Ternana. Una squadra nata per vincere. Questo, a inizio stagione, l’ambizioso obiettivo della società di Stefano De Simoni che aveva puntato su giocatrici di livello con un importante passato alle spalle.
Le defezioni «Col passare del tempo – spiega il direttore sportivo Mirko Almadori – ci siamo trovati costretti a rimodulare le ambizioni. Lo scorso novembre, abbiamo dovuto fare a meno di una schiacciatrice bravissima che ha abbandonato la mission per motivi familiari. Con il mercato che si è chiuso il 31 gennaio – racconta ancora il ds – abbiamo perso un’altra pedina fondamentale, una giocatrice da 20 punti a partita, approdata al Monteluce». Probabilmente complice un lieve sfaldamento del gruppo, a quel punto la compagine ternana ha iniziato ad incassare una serie di sconfitte pesanti, soprattutto dal punto di vista del morale.
I rinforzi La società non ha smesso di crederci: «Vista la penalizzazione derivante dalle giocatrici in uscita – dice Almadori- mi sono attivato tramite procuratori per compiere qualche colpo di mercato e subito si è trovato un accordo per Sonia Panic». I movimenti societari hanno subito restituito fiducia alla squadra che ha chiuso il girone mettendo in fila due vittorie, utili al morale e fondamentali in chiave classifica. Alla corte dei due allenatori, Andrea Massarelli e Ruben Posati, sono poi arrivati altri rinforzi, la palleggiatrice Irene Tocca e l’ex Orvieto Chiara Iorio.
Il futuro «Credo che la squadra, allo stato attuale, abbia tutte le carte in regola per agguantare almeno i play off – afferma fiducioso Almadori – noto un ritrovato impegno e la giusta armonia di gruppo». Nella prima di ritorno la Crediumbria Ternana andrà a giocare a Firenze. Squadra avversaria alla portata? «All’andata, in casa, ci siamo aggiudicati noi il match per 3-2, ma le fiorentine non sono da sottovalutare, neo promosse dalla serie C toscana sono molto brave a difendere e quindi bisognerà insistere molto; di sicuro proveremo a vincere».
