Diana Bacosi, Andrea Santarelli e Ivan Zaytsev

di Daniele Bovi

I ‘quattro moschettieri’ umbri alle Olimpiadi di Rio de Janeiro sono pronti a scendere in campo. La truppa azzurra, della quale oltre agli atleti fanno parte la preparatrice Cecilia Morini e un folto gruppo di dirigenti e tecnici, è formata da quattro persone: l’ultima ad aggiungersi è stata la 27enne perugina Laura Giombini che ha sostituito, per quanto riguarda il beach volley, Viktoria Orsi Toth, sospesa dopo la positività al Clostebol. Oltre alla Giombini ci sono Diana Bacosi da Città della Pieve, classe 1983 impegnata nel tiro a volo (specialità skeet), lo schermidore 23enne Andrea Santarelli da Foligno (che fa parte della nazionale di spada) e il pallavolista della Sir Safety Ivan Zaytsev, nato a Spoleto il 2 ottobre 1988. E proprio Zaytsev sarà il primo umbro impegnato in questa Olimpiade brasiliana: l’appuntamento per chi è di fronte alla tv è domenica alle 14.30, quando farà il suo esordio la nazionale di pallavolo, impegnata nel gruppo A contro la Francia. Lo schiacciatore sarà poi impegnato martedì 9 alle 20 contro gli Stati Uniti, venerdì 12 alle 1.30 di notte contro il Messico, il 14 alle 3.35 contro i padroni di casa del Brasile e il 16 alle 1.30 contro il Canada. Dal 17, se l’Italia ce la farà, si comincerà a fare sul serio con i quarti di finale.

IL SALUTO AGLI ATLETI UMBRI
PUGILATO, OLIMPIONICI PARTONO DA ASSISI

Davanti alla tv Dopo Zaytsev l’appuntamento, per nottambuli, è per questa notte alle 3 con il beach volley sullo splendido impianto di Copacabana con vista mare: Laura Giombini, che farà coppia con Marta Menegatti, nella pool D affronterà le canadesi Broder e Valjas, poi martedì alle 17 la sfida è contro le egiziane Meawad e Elghobashy, mentre venerdì 12 alle 2 di notte infine le avversarie saranno le tedesche Ludwig e Walkenhorst. In caso le azzurre ce la facciano, i quarti di finale sono in programma da venerdì pomeriggio a domenica. In un primo momento al posto della perugina era stata designata l’italo-statunitense Rebecca Perry, non ammessa dal Cio per mancanza dei requisiti, visto che la federazione internazionale stabilisce che qualsiasi atleta per partecipare alle Olimpiadi deve prima aver disputato 12 tornei prima del 10 luglio 2016. Venerdì sarà anche il gran giorno per Diana Bacosi: alle 14 iniziano le qualificazioni dello skeet mentre l’eventuale semifinale è in programma alle 20 e la finalissima per le medaglie alle 20.45. A difendere la grande tradizione della scherma italiana come detto c’è anche il folignate Santarelli: lui e gli altri membri della nazionale di spada (Fichera, Garozzo e Pizzo) se la vedranno ai quarti di finale domenica 14 alle 15.30 contro gli svizzeri Steffen, Peer Borsky, Kauter e Heinzer.

Twitter @DanieleBovi

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