venerdì 30 settembre 2016 - Aggiornato alle 15:28
22 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:08

Olimpiadi di Rio, la nazionale di pugilato parte da Assisi: «Di tutto per difendere la maglia»

Cerimonia venerdì al centro federale di Santa Maria degli Angeli: sei uomini e una donna daranno la caccia alle medaglie

Olimpiadi di Rio, la nazionale di pugilato parte da Assisi: «Di tutto per difendere la maglia»
La nazionale di pugilato insieme a Brasca

«Andiamo a Rio pieni di speranze e lì ogni atleta farà di tutto per difendere la maglia azzurra e salire sul podio». Le parole sono di presidente nazionale della Federazione pugilato italiana Alberto Brasca che venerdì, al centro federale di Santa Maria degli Angeli, ha dato la sua ‘benedizione’ alla spedizione italiana che si prepara a partire, per la nona volta dall’Umbria, alla volta di Rio, dove il 5 agosto inizieranno i giochi olimpici. Il torneo di pugilato in particolare si terrà alla Pavillon Arena e lì a guidare la nazionale sarà il team leader Raffaele Bergamasco. Sette gli atleti a caccia di una medaglia: Manuel Cappai (49 chili), Carmine Tommasone (60), Vincenzo Mangiacapre (69), Valentino Manfredonia (81), Clemente Russo (91), Guido Vianello (più 91 chilogrammi) e Irma Testa (60). «Forse la più giovane  per il pugilato – ha detto Brasca – fra i partecipanti a Rio». Nel corso della cerimonia è stata anche presentata la divisa ufficiale che verrà indossata «da sette valorosi – ha detto il presidente di Eubc Franco Falcinelli – tra conferme come Russo che è alla quarta olimpiade, e giovani talenti. A Rio giocherà un ruolo primario per continuare la tradizione azzurra». Come per Londra 2012, l’Italia si presenta dunque con sette atleti ai nastri di partenza. Spedizione che è già di per se da record visto che tra i sette partecipanti ci sarà una donna, prima boxer italiana a qualificarsi per un agone olimpico, un pugile Pro (Carmine Tommasone), primo italiano con questa qualifica a staccare un pass olimpico e Clemente Russo, primo azzurro di sempre a prendere parte a 4 Olimpiadi.

Il saluto di Porzi Agli azzurri è arrivato un «caloroso in bocca al lupo» anche da parte della presidente dell’assemblea regionale Donatella Porzi: «Ai sette atleti selezionati – scrive – inviamo un particolare augurio assicurandoli che li seguiremo con viva partecipazione». La presidente Porzi ha rivolto «un sincero plauso al presidente della Federazione pugilistica italiana, Alberto Brasca, per la complessa attività messa in campo per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, che ha una struttura d’eccellenza per la sua pratica proprio nel Centro nazionale federale di Assisi. Voglio inviare poi – ha aggiunto – un cordiale saluto al nostro corregionale Franco Falcinelli, presidente onorario della Fpi e presidente della Confederazione europea di boxe, e un sincero ringraziamento per quanto ha fatto in tanti anni di attività per la crescita qualitativa e quantitativa di questo sport, prima a livello nazionale ed ora europeo».

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