di Mar. Ros.
La Ternana fa bottino pieno all’Adriatico di Pescara, battendo la formazione abruzzese per 2-1. Tre punti fondamentali, che lanciano la squadra rossoverde verso la zona play off e valgono il sorpasso sul Perugia. Risultato oltre le aspettative, considerati lo stato di forma del Pescara e i grattacapi di Tesser alla vigilia del match, causa numerosi squalificati e qualche infortunio dei suoi.
Botta e risposta Tra le file degli umbri, manca il regista di centrocampo Viola e l’esterno destro Gavazzi; sulla linea difensiva pesa l’assenza di Bastrini ma Tesser riesce comunque a schierare l’undici competitivo per avere la meglio sulla squadra di Baroni. Dopo soli due giri di cronometro, la Ternana passa in vantaggio grazie all’autorete di Zampano: dalla sinistra, perfetto cross di Crecco a cercare Avenatti, la palla spiove dalle parti del difensore bianco-celeste che stoppa morbido di petto scaricando su Aresti; il goffo intervento del portiere si rivela fatale per i padroni di casa, la sfera si infila sotto le gambe dell’estremo difensore e la ternana esulta per il temporaneo vantaggio. Risultato che i rossoverdi mantengono per soli 7 minuti. Corre infatti il 9’ quando il Pescara pareggia i conti grazie alla vivacità di Bjarnasson che sfrutta le disattenzioni della retroguardia ospite e infila l’incolpevole Brignoli, complice il mancato intervento di Meccariello in anticipo sull’attaccante islandese.
Forcing del Pescara L’1-1 carica i padroni di casa che dominano il campo fino alla fine del prima frazione, costringendo la Ternana a schiacciarsi nelle propria metà campo per contenere la spinta bianco-celeste. Il centrocampo ospite fatica a fare da filtro, la linea offensiva arretra a dare manforte e la formazione di Tesser non trova sbocchi per affacciarsi dalle parti di Aresti. Al 24’ Pescara vicinissimo al raddoppio quando il solito Bjarnasson, migliore in campo tra i suoi, obbliga Brignoli a distendersi tra i pali; l’estremo rossoverde si salva deviando sulla traversa. Al 36’ il tecnico della Ternana è costretto alla prima sostituzione: Bojinov esce claudicante dal rettangolo di gioco e al suo posto entra Ceravolo che dimostra subito un certo brio. Nel finale di tempo, si rende pericolosa la formazione ospite, con Eramo che si inserisce rapidamente per vie centrali e serve Palumbo. Il giovane centrocampista, per la prima volta in campo dal primo minuto scarica di potenza verso lo specchio, ma la palla sorvola di poco la traversa.
Vittoria con Ceravolo La ripresa è tutta un’altra storia, il Pescara impensierisce nei primi minuti con Politano che da fuori area impegna Brignoli in una difficile deviazione, poi però è la ternana a dominare il campo, impostando le proprie trame di gioco. Al 24’ umbri in avanti con Crecco, autore di un’azione personale e diretto verso l’area avversaria. Salamon lo atterra e il direttore di gara estrae il giallo concedendo un calcio di punizione davvero ghiotto per il piedino caldo di Vitale che s’incarica della battuta ma spedisce la sfera alta di pochissimo. Un minuto più tardi, sugli sviluppi di un corner, Crecco tenta il colpaccio ma il pallone viene respinto dalla retroguardia pescarese. Sul tap in è Ceravolo che, da posizione defilata, punisce i padroni di casa regalando ai suoi il goal vittoria.
Le formazioni ufficiali
PESCARA (4-4-2): Aresti; Pucino, Zuparic, Salamon, Zampano; Politano, Memushaj, Selasi, Bjarnason; Pasquato, Melchiorri. A disp.: Aldegani, Fornasier, Rossi, Vitturini, Brugman, Paolucci, Caprari, V.Da Silva. All.: Baroni
TERNANA (3-5-2): Brignoli; Valjent, Meccariello, Popescu; Fazio, Eramo, Palumbo, Crecco, Vitale; Avenatti, Bojinov. A disp.: Sala, Ferronetti, Gagliardini, Janse, Russo, Falletti, Ceravolo, Dugandzic, Russini. All.: Tesser
