
di Antonio Caterino
Dal PalaTrieste ai tifosi arriva una brutta cartolina e la dedica non è un granché, perché in terra giuliana accade davvero l’incredibile. Quello che non doveva succedere, purtroppo succede. Perugia clamorosamente si sfalda, andando sotto già dal secondo quarto. Trieste ne approfitta, scappa, mantiene le distanze e vince la gara della vita, battendo la ex-capolista Liomatic (la sconfitta ha fatto scivolare Caroldi e compagni al secondo posto, dietro Piacenza, reduce dal successo interno ai danni Siena).
Difficoltà confermate Gli ospiti erano consapevoli già in partenza dei rischi, delle ovvie difficoltà, ma soprattutto delle insidie che questa gara nascondeva. E, infatti, durante la settimana, ai suoi ragazzi, coach Paolini aveva chiesto massima concentrazione. Evidentemente, però, in partita qualcosa non ha funzionato, come da copione. I meccanismi, fino a questo momento, quasi sempre in perfetta sincronia, questa volta si sono inspiegabilmente inceppati. Gli attacchi dei grifoni sono stati ingabbiati a regola d’arte e le difese sono state troppo facilmente perforate dai giocatori triestini.
Difesa in giornata no Per Perugia, dati alla mano, una delle migliori difese del girone, prendere 89 punti è eccessivo, per cui se a questo aggiungiamo una giornata no in fase offensiva, ecco che si spiega la debacle. Sono mancati, infatti, i punti fondamentali di Simone Bonamente, di Mattia Caroldi, di Giacomo Chiatti e di Giovanni Carenza. Con loro a referto sarebbe stata sicuramente tutta un’altra gara.
La partita della vita Ma al di là di queste considerazioni, ai padroni di casa va sicuramente il merito di aver giocato una partita impeccabile in ogni fase del gioco. Onore a loro quindi, che guidati dalla forza della disperazione hanno saputo imprimere il loro ritmo al match, portando a casa due punti importantissimi ai fini della permanenza in questa categoria. Il loro futuro, infatti, passava proprio per l’insuccesso della banda di coach Paolini: mors tua vita mea. A questo punto, però, Perugia dovrà capire in fretta ciò che non è andato, analizzarlo e razionalizzarlo, per prepararsi nel migliore dei modi al prossimo impegno casalingo contro Ozzano.
Tabellino
Acegas Trieste – Liomatic Perugia 89 – 77 (18-18; 23-13; 23-20; 25-26)
Arbitri: Paglialunga di Massafra (TA) e Nicolini di Bagheria (PA).
Acegas Trieste: Moruzzi 19; Maiocco 6; Raspino 10; Benfatto 15; Contento 4; Ruzzier 5; Bocchini 11; Colli 11; Magro 8; Coronica. All. Dalmasson
Liomatic Perugia: Caroldi 7; Musso 18; Pazzi 15; Bonamente 4; Carenza 8; Baldi Rossi 11; Derraa 8; Chiatti 6; Giovagnoli; Orlandi. All. Paolini
