di Barbara Isidori
Allo stadio Barbetti finisce 1-1 con il Gubbio che riesce a riagganciare la Pistoiese e che conquista così un punto importante per la classifica. Una bella prova di maturità per i padroni di casa che non si arrendono mai e che hanno provato a vincere in tutte le maniere. Un risultato comunque giusto vista come si è svolta la partita con continui ribaltamenti di fronte.
Primo tempo La gara inizia al 17′ con un tiro di Piscitella che prova una conclusione insidiosa: Iannarilli non si fa sorprendere e sventa il pericolo. Qualche minuto dopo risponde il Gubbio con D’Anna che s’incunea sulla sinistra e mette un pallone molto pericoloso in area, per fortuna Mancosu non ci arriva. La gara è molto viva e le due squadre si affrontano a viso aperto senza paura. Qualche giro di cronometro dopo è ancora Gubbio. Punizione velenosa di Loviso dal vertice sinistro dell’area di rigore arancione, grande risposta di Olczak che mette in angolo. Continui ribaltamenti di fronte ma la prima frazione si chiude sullo 0-0.
Ripresa La seconda frazione della gara si apre nel segno degli ospiti. Contropiede fulminante della Pistoiese, Tripoli serve in mezzo Piscitella ma D’anna salva in scivolata. Un minuto dopo doccia gelata per i Lupi. Gol annullato al Gubbio. Lancio di Loviso, bella girata di acrobazia di Regolanti e palla in rete. Il fuorigioco però era netto. All’11’ però ecco la rete della formazione guidata da mister Lucarelli. Palla perfetta di Falzerano in area per l’accorrente Vassallo, che con freddezza batte Iannarilli: 0-1. I rossoblù non si arrendono e alla mezz’ora arrivano al pareggio. Punizione perfetta di Loviso che trova l’angolino alla sinistra di Olczak che fissa il risultato sull’1-1. Fino alle fine è guerra aperta ma di concreto non succede più nulla e il match si chiude così sull’1-1.
Sala stampa Comunque contento della gara il tecnico Acori: «È stata una bella partita ed il pareggio è un risultato giusto. Abbiamo portato alla classifica un punto molto importante. Per noi è stata una gran prova di maturità anche se l’unica cosa che mi dispiace è il gol preso arrivato per un mostro errore di copertura. Comunque un bravo va a tutti i ragazzi. Anche chi entra in corsa si fa sempre trovare pronto».
