Nel tempo il diritto sportivo si è ritagliato un ruolo importante nel panorama giuridico italiano ed internazionale. Proprio perché ordinamento autonomo ed indipendente, il diritto sportivo è munito di un proprio codice, propri statuti federali e regolamenti nonché di propri organi di giustizia sportiva. Lo sport, o meglio la giustizia sportiva, quindi, in che rapporto è con la giustizia ordinaria? In quali casi sportivi si può applicare l’una e o l’altra? Le risposte a queste e a tante altre domande si troveranno nell’evento di formazione professionale. “I rapporti tra giustizia ordinaria e giustizia sportiva” che si terrà venerdì 6 maggio presso la sala rossa di Palazzo Trinci a Foligno. Organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Perugia, dalla Fondazione Forense “Giovanni Dean” di Perugia e patrocinato dal Coni Umbria e dal Comune di Foligno, l’evento è rivolto agli avvocati, magistrati e dirigenti Coni ed è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Spoleto (4 crediti).
Il programma Moderatore dell’incontro sarà l’ avvocato giornalista Luigi Luccarini.Poi interverrà il sindaco di Foligno Nando Mismetti e ci sarà anche il presidente del Coni Umbria Domenico Ignozza; presidente dell’Ordine Avvocati di Perugia e della Fondazione Forense di Perugia.
I contenuti Questi gli argomenti trattati: profili di responsabilità civile nello sport (avv Mauro Carboni, Foro di Perugia, sostituto procuratore arbitrare Aia Figc); reati sportivi, prova penale, daspo (Paolo Micheli, consigliere Corte Suprema di Cassazione); ruolo della difesa nella giustizia sportiva; modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001 e giustizia sportiva, verso il tramonto della responsabilità oggettiva?
