di Mauro Sedda
I ragazzi di mister Toscano sono chiamati domani a difendere il proprio primato in classifica nel girone A della Prima Divisione di Lega Pro. Al rientro al Liberati, dopo due trasferte consecutive, ci sarà ad attenderli il temibile Sorrento. Del medesimo raggruppamento fa parte anche il Foligno, fanalino di coda del girone, che andrà a Viareggio con il ‘nuovo-vecchio’ allenatore Pagliari, richiamato dalla società biancoazzurra dopo l’allontanamento di Lamberto Magrini.
Ternana “Dovremo giocare con quella concentrazione e quella qualità che abbiamo dimostrato domenica scorsa a Monza – ha detto il tecnico Toscano – sapendo che ci aspetta una gara difficile. Il Sorrento è, infatti, una squadra di assoluto valore, che può contare su un complesso di qualità ed ha delle ambizioni importanti per la categoria”. Non ci sarà Docente, squalificato per un turno, che verrà rimpiazzato da Litteri. Hanno, invece, scontato la squalifica De Giosa e Dianda, che sono, dunque, abili e arruolabili. Questa la probabile formazione: Ambrosi; Fazio, Pisacane, De Giosa; Bernardi, Cejas, Miglietta, Gotti; Nolè, Litteri, Sinigaglia.
Foligno “E’ inutile negare che siamo in difficoltà, in un momento in cui non riescono nemmeno le cose che la squadra è in grado di fare – ha ammesso mister Giovanni Pagliari – ed è proprio dal punto di vista psicologico che dobbiamo lavorare per riprenderci. Ci restano 22 battaglie – ha proseguito – e quella di Viareggio è solo la prima, sapendo – comunque – che non si tratta dell’ultima chance a nostra disposizione”. Anche l’avversario non è certo una squadra in salute. “Loro sono come noi in difficoltà – ha spiegato ancora il tecnico – ma è una squadra da prendere con le molle, con buona qualità in attacco. Dobbiamo ritrovare la dignità – ha concluso – e l’atteggiamento da squadra, dimostrare, come ad inizio stagione, che sappiamo giocare al calcio, il bel gioco lo lasciamo per tempi migliori”. Senza Tuia squalificato, ma con i rientranti Galuppo, Merli Sala e Menchinella, il Foligno tenterà, quindi, l’ennesima rincorsa. Tattini e Brunori Sandri sono un po’ acciaccati, proprio per questo Pagliari dovrebbe iniziare così: Zandrini; Stoppini, Cotroneo, Merli Sala, Galuppo; Coresi, Menchinella, Costantini, Cavagna; Luparini, Guidone.

