di Ma.Ma.
Un altro dei protagonisti del ritorno del Perugia nel calcio professionistico, chiuso il rapporto con il club biancorosso, si trasferisce alla Sambendettese, guidata dall’ex coopresidente del Grifo Gianni Moneti. E’ l’ex dg Luigi Agnolin. Cresce ancora così la colonia perugina in cui già militano Tozzi Borsoi e Borghetti.
In Eccellenza Agnolin, mettendo da parte tutte i ruoli ricoperti in oltre 50 anni di carriera – basterebbe solo citare quello di essere stato uno degli arbitri migliori italiani, apprezzato poi anche in campo internazionale, con partecipazione a manifestazioni come Coppa dei Campioni e Campionati del Mondo – è pronto a ripartire addirittura dal calcio dilettantistico, campionato di Eccellenza marchigiana. Una sfida con se stesso, un gesto di umiltà, proprio nei giorni in cui Gianluca Pancalli assume la carica di Presidente del Settore giovanile della Figc, che è un altro prestigioso incarico ricoperto da Agnolin fino a qualche anno fa.
Trattativa in dirittura Agnolin è rimasto a Perugia due anni e tutti i suoi collaboratori ne hanno apprezzato il rigore professionale e la capacità organizzativa che ha maturato con esperienze analoghe a quella svolta nel Perugia (era il direttore generale) in club come la Roma e il Verona. Agnolin si è già incontrato sia con il ds Alvaro Arcipreti che con Gianni Moneti, è già stato a San Benedetto per una verifica degli impianti sportivi e delle strutture societarie e tra un paio di giorni metterà, con ogni probabilità, tutto nero su bianco, assumendo anche in questa occasione la carica di direttore generale. La trattativa è stata tenuta riservata, ma Agnolin è stato visto proprio in queste ore a San Benedetto del Tronto ed è pronto a rimboccarsi le maniche per riportare anche quel club, tartassato da problemi di carattere finanziario, nel calcio professionistico.
