Retrocessione in Lega Pro e -12 punti per il Catania, retrocessione in Serie D per Teramo (che venerdì affronta il Perugia in amichevole) e Savona. Il Tribunale federale nazionale della Figc cambia con la sentenza relativa al processo di primo grado al calcioscommesse la griglia di partenza dei campionati di serie B, Lega Pro e serie D. Il caso Catania coinvolge (per ora senza alcuna conseguenza) la Ternana per la partita Catania-Ternana che, secondo quanto ha ammesso Pulvirenti, sarebbe stata tra quelle “comprate”.
La sentenza Per il Catania la condanna è peggiore di quanto dal procuratore federale, che aveva chiesto la retrocessione in Lega Pro e 5 punti di penalizzazione. Per Savona-Teramo, il tribunale ha riconosciuto la responsabilità diretta del patron Luciano Campitelli e quindi la retrocessione in Serie D, ma rispetto alla richiesta di -20 punti avanzata dalla procura federale la penalizzazione è stata decurtata. Lo stesso vale per il Savona. Applicate dal tribunale anche a Pulvirenti l’inibizione di 5 anni e l’ammenda di 300 mila euro, mentre per il Catania ammenda di 150 mila euro. Inoltre sono stati disposti 4 anni di inibizione e ammenda di 50 mila euro per l’ex ad etneo Pablo Gustavo Cosentino e 5 anni di inibizione più preclusione e ammenda di 150 mila euro per Piero Di Luzio.
Ripescaggi Le squadre che dovrebbero essere riammesse in serie B a seguito delle retrocessioni di Catania e Teramo sono Ascoli ed Entella.
«La Virtus Entella- si legge in un comunicato – saluta con soddisfazione la decisione del Tribunale Nazionale Federale. La riammissione al
campionato di serie B costituisce il riconoscimento del valore sportivo di chi gioca pulito e rispetta le regole. Come noi abbiamo sempre fatto e come continueremo a fare, convinti che sia l’unica strada per vincere sempre».
