Da proprietario della Ternana calcio, essendo sindaco, non può avere in concessione l’utilizzo dello stadio da parte di quello stesso Comune che è chiamato a governare per i prossimi cinque anni. Per questa ragione Stefano Bandecchi potrebbe tornare subito a valutare le offerte ricevute nei mesi scorsi per cedere la società rossoverde. Si è parlato più volte in campagna elettorale di possibili conflitti d’interesse e, a poche ore dalla proclamazione del primo cittadino, spunta proprio l’ipotesi incompatibilità, che varrebbe anche nel caso di centro sportivo e stadio-clinica, se non anche per il PalaTerni. Il patron, preso dalla mission politica appena cominciata, all’idea di cedere il club non si sarebbe scomposto più di tanto; confida che i suoi progetti dal cuore rossoverde siano eventualmente portati a termine dal prossimo presidente. Prioritaria in questo momento è la fascia tricolore e a tal proposito, fatta la giunta, è alla prima seduta di consiglio comunale che certe questioni saranno affrontate in modo ufficiale.