Sarà l’impianto sportivo Bertolini di Narni Scalo ad ospitare nel fine settimana l’ultimo appuntamento nazionale di atletica paralimpica dell’anno. Sabato 26 e domenica 27 ottobre è in programma la quinta e ultima prova della Coppa Italia Lanci. La classifica finale promozionale ed assoluta sarà stilata sulla base dei punteggi delle cinque prove dell’anno: campionati invernali lanci di Ancona, due gare interregionali, societari di Ostia e finale nazionale.
Le quattro specialità In gara una sessantina di atleti nel getto del peso, lancio del disco, lancio del giavellotto e lancio della clava, quest’ultima riservata alle disabilità gravi. Torneranno in pedana i due club che hanno alzato il trofeo negli ultimi due anni: l’Athletic Terni, società co-organizzatrice dell’evento, è la squadra da battere tra gli uomini, mentre tra le donne è il sodalizio siciliano della Handy Sport Ragusa ad avere le carte in regola per una riconferma.
Gli Azzurri in pedana A livello di partecipazione individuale, la finale della Coppa Italia Lanci sarà un test importante per due degli Azzurri che fanno parte della squadra azzurra in partenza per i Mondiali di Dubai i primi di novembre. Il campione europeo e bronzo iridato del getto del peso F33 Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa) valuterà il suo stato di forma attuale prima dell’appuntamento mondiale, mentre il nuovo arrivato tra le fila della Nazionale Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure) si cimenterà nel disco F64, gara nella quale farà il suo debutto in maglia azzurra. Tra i lanciatori paralimpici sarà presente anche il primatista italiano del giavellotto F63 Stanislav Ricci (Francesco Francia), quest’anno arrivato a 47 metri nella tappa di Parigi del World Para Athletics Grand Prix. Il team dell’Athletic Terni a caccia del terzo trofeo dopo quelli vinti nel 2017 e 2018, schiererà in pedana Antonio Acciarino, Mersed Becirovic, Gabriele Fella e Simone Giovarruscio.
Casagrande no, Bertolini sì La manifestazione doveva inizialmente svolgersi al camposcuola Casagrande di Terni ma le condizioni della struttura, oltre alla mancata omologazione della pista che non avrebbe comunque influito viste le buone condizioni delle pedane per i lanci, hanno costretto gli organizzatori a chiedere ospitalità nell’impianto Bertolini di Narni Scalo. «Ci tenevamo a farla a Terni, ma vista la cura che serve per un evento paralimpico abbiamo preferito cercare una struttura organizzata come quella narnese. Speriamo ovviamente che il camposcuola Casagrande venga sistemato prima possibile» ha detto Francesco Corsetti, presidente dell’Athletic Terni. «Da quando siamo nati nel 2007 abbiamo sempre dato grande risalto al settore paralimpico – aggiunge Corsetti – a cominciare da Fabrizio Cocchi per arrivare alla squadra di lanciatori che ha vinto per due anni di fila la Coppa Italia. E speriamo che non ci sia due senza tre».
