di Iv. Por.

Le frizioni sono iniziate nella votazione per il presidente del Consiglio degli studenti, e sono proseguite in quella per i vicepresidenti. La destra si spacca con tanto di accuse incrociate sulle responsabilità dell’avvenuta elezione di Martina Domina dell’Udu al vertice del massimo organi di rappresentanza studentesca nell’Ateneo.

Problema Insalata Al centro della contesa la doppia candidatura per la presidenza di Alessandro Cicchi di Idee in Movimento e di Francesco Insalata del Fronte universitario. Idee in Movimento ha puntato il dito contro quest’ultimo. «Invece che appoggiare uno o l’altro candidato – afferma Idee in Movimento – ha votato per sé, favorendo dunque l’elezione della neo presidente Martina Domina».

Lega lascia il Fronte Il giorno dopo l’elezione esce allo scoperto anche la Lega. «Abbiamo scelto di appoggiare in modo unanime Alessandro Cicchi – spiega il coordinatore universitario Lorenzo Baratella – in quanto il più vicino alle nostre ideologie politiche e soprattutto una valida alternativa alle filosofie sterili decantate dalla sinistra che comunque non avremmo mai appoggiato perché lontana dai nostri ideali. Recentemente – continua Baratella – la Lega universitaria è uscita dal gruppo Fronte universitario perché scelte interne a quest’ultimo sono risultate essere fortemente in contrapposizione con gli ideali della Lega».

«Cambio di bandiera» L’accusa neppure troppo velata è di un accordo sottobanco tra Udu e Fronte su presidenza e vicepresidenza. «La dimostrazione di quanto sostenuto l’abbiamo avuta lunedì 25 gennaio quando durante le elezione del presidente e vicepresidente del Consiglio universitario il portavoce di Udu Alessandro Biscarini propone il candidato di Asa Francesco Insalata, quindi appartenente al gruppo del Fronte universiatrio, come vicepresidente effettivo. Una mossa politica che denota diverse contraddizioni, cosa penseranno gli elettori che hanno sostenuto il Fronte universitario perché di destra, con questo repentino quanto mai volubile cambio di bandiera? Ancora una volta scopriamo che il miglior alleato della sinistra umbra è una parte della destra. Concludo facendo un grosso in bocca al lupo al nostro vicepresidente, purtroppo non effettivo, Giorgio Baglioni che con coerenza e determinazione, per quanto gli sarà possibile, porterà avanti il nostro programma elettorale rendendo merito a tutti coloro che ci hanno sostenuto».

Fronte: «Noi coerenti» Da parte del Fronte universitario, le accuse vengono respinte al mittente. «La nostra posizione – si legge in una nota – resterà quella assunta fino ad ora, ovvero all’opposizione, coerentemente con ciò che è stato detto e fatto in questi ultimi mesi, tenendo ben saldi i nostri valori e non scendendo a compromessi con nessuno. Un ringraziamento speciale e un grande in bocca al lupo va infine a Francesco Insalata, leader dell’associazione apartitica Asa, nostra alleata alle ultime elezioni, certi del fatto che saprà distinguersi per l’impegno e l’onestà che lo hanno sempre caratterizzato, in piena sintonia con i nostri principi. Lealtà, coerenza e impegno non possono essere ridotti a merce di scambio, ma sono valori cardine che – conclude la nota – questo gruppo umano ha intenzione di dimostrare da subito, senza aver paura di niente e di nessuno».

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