Al centro Martina Domina

E’ Martina Domina dell’Udu-Sinistra universitaria la nuova presidente del Consiglio degli studenti dell’Università degli studi di Perugia. E’ stata eletta con 15 voti al terzo scrutinio e succede ad Alberto Gambelli. Domina si è insediata lunedì 25 gennaio, dalle ore 10 alla Sala Dessau di Palazzo Murena. Il Consiglio è composto da 30 rappresentanti eletti da tutti i 16 dipartimenti dell’Ateneo in quote proporzionali al numero di iscritti, e indubbiamente il più rappresentativo delle istanze concrete degli studenti.

Prima donna Martina Domina, rappresentante della Sinistra Universitaria-UdU Perugia eletta dalla Scuola interdipartimentale di Medicina e Chirurgia, studentessa fuorisede (siciliana di Enna) al quarto anno di Medicina, è donna a ricoprire il ruolo di presidente del Consiglio degli studenti nella storia dell’Università degli studi di Perugia.

Orgoglio «E’ per me un grande orgoglio – afferma – essere stata scelta per presiedere e rappresentare uno dei consessi più rilevanti ed incisivi per migliorare concretamente le condizioni, di vita e di studio, degli oltre 20 mila iscritti all’Unipg. La Sinistra universitaria alle recenti elezioni ha ricevuto un mandato ampio per proseguire con forza l’azione di rappresentanza portata avanti negli ultimi anni, permettendoci di diventare maggioranza in quest’organo importante in cui fino a pochi mesi fa eravamo opposizione; una fiducia condizionata all’impegno che ci siamo assunti con la nostra proposta per l’Ateneo, per questo già dal Senato accademico del 26 gennaio parleremo di riforma della tassazione e mobilità notturna. Il Consiglio degli studenti – conclude la presidente Domina – dovrà diventare il centro nevralgico di idee e proposte per i giovani e gli studenti che come me hanno scelto Perugia come sede del proprio percorso di studio e di vita, aperto e connesso con la Città e la comunità accademica tutta. Dovrà svolgere un ruolo centrale nell’incremento della rete dei servizi garantiti agli studenti, nell’ampliamento e nel miglioramento dell’offerta didattica e culturale dell’Ateneo, lavorando in sinergia con gli altri Organi dell’Università e interloquendo con le Istituzioni del territorio, per tornare ad essere quel megafono della voce degli studenti che senza personalismi né reticenze sappia difendere le istanze di coloro senza i quali l’Università stessa non esisterebbe».

Congratulazioni Il primo a congratularsi con lei è Alessandro Cicchi, membro dell’associazione Idee in Movimento e anche lui candidato alla presidenza del Consiglio degli studenti con l’appoggio delle Associazioni Narni Universitaria, Student’s Office, Liberamente e Lega Universitaria. «Confidando che la nuova presidente riesca a continuare con l’egregio lavoro svolto nell’ultimo biennio da Alberto Gambelli», Cicchi si dice «sicuro che nonostante non abbia raggiunto la maggioranza assoluta ma solo 15 su 30 membri del Consiglio degli Studenti, riuscirà comunque a far lavorare al meglio l’organo».

Colpa di Insalata Idee in movimento dichiara che lavoreranno «come sempre uniti e fiduciosi di raggiungere ottimi risultati». Unica perplessità «riguarda Francesco Insalata, membro del Consiglio degli studenti eletto con l’associazione Fronte universitario, esponente principale di Asa, che invece che appoggiare uno o l’altro candidato ha votato per sé, favorendo dunque l’elezione della neo presidente Martina Domina».

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