di Chia.Fa.
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«Squadra di giunta pronta al massimo entro otto giorni». Sceglierà i suoi quattro assessori in tempi brevi il nuovo sindaco di Trevi Bernardino Sperandio che, giovedì mattina, incontrerà il commissario prefettizio in municipio in occasione della cerimonia per il passaggio di consegne.
Deleghe anche ai consiglieri Di certo la pratica sarà liquidata rapidamente. «Tutti sono papabili, la decisione sarà presa con celerità ma non frettolosamente – spiega il sindaco a Umbria24 – è comunque mia intenzione assegnare deleghe anche ai consiglieri comunali che saranno chiamati a impegnarsi su temi specifici». Se il neo primo cittadino pescherà solo tra i sette eletti o se, diversamente, in giunta ci sarà spazio per assessori esterni è presto per dirlo: «Ora non saprei cosa risponderle – sono le parole di Sperandio – dobbiamo ragionare un attimo».
LA REAZIONE DEL VINCITORE E QUELLA DEGLI SCONFITTI
I favoriti Considerato l’esito delle consultazioni, comunque, è molto probabile che un posto in giunta sarà riservato a Stefania Moccoli che con 465 preferenze rastrellate è stata la candidata di gran lunga più votata. Non è escluso, poi, che al suo fianco si accomodi Paolo Pallucchi scelto da 419 elettori, così come un posto in squadra, in un’ottica di equilibri di coalizione, dovrà essere riservato agli alleati (Sel, Idv e Udc).
TUTTE LE PREFERENZE CONSIGLIERE PER CONSIGLIERE
In consiglio, oltre a Moccoli e Pallucchi, entreranno Elisa Baiocco (366), Sandro Mignozzetti (360), Dalila Stemperini (298), Jacopo Solfati (270) e Roberto Venturini (247). Tra le fila dell’opposizione, invece, siederanno Maria Zappelli Cardarelli, la candidata sindaco che con la lista Fare per Trevi ha raccolto il 26.2%, ed Elisa Crispignoli (193). L’ultimo scranno va al candidato sindaco del M5s Simone Moretti che con la lista ha raccolto il 19%.
