Il consiglio comunale di Terni

di M. To.

Tk-Ast e Isrim hanno tenuto banco, lunedì, nella seduta del consiglio comunale. Ma non solo. Perché oltre a questioni importanti – seppur con le dovute proporzioni – occupazionali, c’è stato spazio anche per altro

Tk-Ast Tutti d’accordo, seppur con accenti e toni diversi, i consiglieri comunali: tagliare fuori i sindacati dall’incontro di giovedì a palazzo Chigi, quando sarà presentato il piano industriale, è un atto grave e deve essere fatto il possibile perché la decisione sia rivista. Ma, a ricordarlo è stato Thomas de Luca (M5S), «grave è che anche i parlamentari umbri, nazionali ed europei, siano esclusi dal confronto».

Isrim Perplessità e fiducia ‘con riserva’ è stata espressa, sul caso Isrim, dai consiglieri che sono intervenuti: il dubbio principale sembra essere soprattutto quello relativo alla costituzione della cooperativa tra i lavoratori ed alle risorse e prospettive che potrebbero esserle riservate.

Il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha ricordato che Comune, Provincia e Regione hanno inviato una nuova richiesta al sottosegretario Delrio: «Riteniamo che la presentazione del piano industriale in un unico tavolo, con le istituzioni e le organizzazioni sindacali sia fondamentale per avere fin da subito e in contemporanea la valutazione dei rappresentanti dei lavoratori ed aprire immediatamente un confronto».

Nessun elemento In questi giorni, ha specificato il sindaco, «non abbiamo ancora avuto modo di valutare elementi di merito, né ottenuto rassicurazioni: per questo chiediamo che ci sia un confronto complessivo», tenendo presente «che occorre tutelare la permanenza dell’area a caldo con una produzione di 1,5 milioni di tonnellate e con un incremento – attraverso investimenti ragionevoli – dell’area a freddo, con la collocazione a Terni della linea 5 di Torino, dissequestrata dalla magistratura».

Gli appuntamenti Martedì, alle 18, ha detto ancora Di Girolamo, «sindacati e istituzioni locali s’incontreranno in Regione per definire e concordare le strategie in vista dell’incontro del 17 luglio. A fine settimana, invece, «si farà il punto sulla situazione dell’Isrim e si valuteranno, anche sulla base degli atti d’indirizzo approvati dal consiglio comunale e degli ultimi avvenimenti, le diverse strade per garantire un futuro ai lavoratori dell’istituto. Sul tappeto le possibilità offerte da Gepafin e Sviluppumbria e la creazione di cooperative che possano consentire ai dipendenti di continuare a svolgere le stesse attività, senza portarsi appresso il peso della situazione debitoria».

Le commissioni Il consiglio comunale, in precedenza, ha approvato con 30 voti a favore e un’astensione la composizione delle commissioni consiliari, così come proposte dal presidente Giuseppe Mascio, dopo le riunioni con l’ufficio di presidenza e con la conferenza dei presidenti dei gruppi. Le commissioni saranno composte da otto membri, cinque di maggioranza e tre di minoranza.

I componenti Della prima commissione, oltre al presidente Chiappini (Ca) e al vicepresidente Cecconi (FdI), faranno parte Bartolini e Orsini (Pd), Bencivenga (PT) e Ricci (SpT/Sel) per la maggioranza; Fatale (FI) e Braghiroli (M5S) per la minoranza. Nella seconda commissione, oltre al presidente Filipponi (Pd) e alla vicepresidente Trenta (M5S), ci saranno Piccinini, De Santis e Burgo (Pd), Lamanna (Ca) per la maggioranza e Crescimbeni (FI) e Todini (Il Cammello) per la minoranza. Della terza commissione, oltre al presidente Piermatti (Pd) e al vicepresidente Melasecche (IlT), faranno parte Masiello, Narciso, Monti e Pennoni (Pd) per la maggioranza e Ferranti (FI), De Luca (M5S) per la minoranza. Della quarta commissione ‘Controllo e garanzia’, oltre al presidente Pasculli (M5S) e al vice Zingarelli (Pd), faranno parte Cavicchioli e Pantella (Pd), Crisostomi (Ca), Mascio (PT) per la maggioranza, Brizi (Fi), Pococacio (M5S) per l’opposizione.

Il bilancio Appena costituita, la terza commissione bilancio è stata subito convocata per le giornate di mercoledì 16, giovedì 17  e venerdì 18 luglio, per esaminare il rendiconto di gestione del Comune del 2013. All’ordine del giorno, nelle prime due sedute la commissione presieduta da Sandro Piermatti esaminerà il conto consuntivo, mentre nella terza seduta è in programma l’audizione dei revisori dei conti e la votazione del parere.

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