di F.T.
È morto all’età di 71 anni, colpito da un arresto cardiaco, il dottor Giampaolo Palazzesi. Noto per la sua attività di medico ematologo e per il suo impegno civile e politico, Palazzesi è stato direttore del dipartimento di ematologia e immunotrasfusionale dell’ospedale di Terni, oltre a dirigere la banca regionale per la raccolta di cellule staminali da cordone ombelicale.
Di Girolamo Profondo il cordoglio in città per una personalità fra le più apprezzate nell’ambito medico e non solo. Lo ricorda così il sindaco Lepoldo Di Girolamo: «La notizia ci colpisce in maniera particolare, per la perdita di un caro amico e di una persona che è stata a servizio della sua città con dedizione e in maniera disinteressata». Rilevante il suo impegno in politica, nelle vesti di candidato a sindaco e poi di presidente del consiglio comunale. «Perdiamo una persona che ha vissuto l’impegno professionale e l’impegno politico intesi come servizio per la propria comunità – afferma il primo cittadino – La mia vicinanza va alla sua famiglia, alla moglie e ai figli».
Brega «La morte di Giampaolo mi rattrista e mi addolora particolarmente perché, oltre a perdere un vero e caro amico, tutti noi perdiamo un punto di riferimento in politica, ma anche e soprattutto in ambito sociale”. Così il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega dopo aver appreso della morte di Giampaolo Palazzesi, con il quale ricorda di aver condiviso e sostenuto l’esperienza politica del 1997 quando Palazzesi fu candidato sindaco di Terni per il centrosinistra. Brega, nell’evidenziare la sua vicinanza ed affetto alla famiglia Palazzesi, si dice sicuro che «Terni ed i ‘ternani’ sapranno ricordare e rendere onore e merito ad un uomo che ha sempre lavorato per il bene comune e per la crescita, in ogni campo, della città». Dopo la nota del presidente Brega, anche l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale esprime il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia per la morte di Giampaolo Palazzesi, «politico, amministratore e uomo apprezzato da tutti al di là della sua appartenenza politica».
De Sio «L’improvvisa scomparsa di Giampaolo Palazzesi è un lutto per tutta la città di Terni che egli ha amato e servito con capacità e senso del dovere sia in ambito professionale che politico». Così Alfredo De Sio, consigliere regionale del Pdl, ricorda la figura del medico e amministratore ternano. «Con Giampaolo – ricorda il consigliere – ci eravamo sentiti al telefono solo pochi giorni fa per scambiarci notizie sullo stato di completa realizzazione della Banca del cordone ombelicale presso l’azienda Ospedaliera di Terni. Un progetto a cui aveva lungamente lavorato e per il quale nutriva quella positiva apprensione che si ha per un obiettivo utile ad offrire alla comunità ternana e non solo, un centro di eccellenza nell’ambito della ricerca e dell’utilizzo delle cellule staminali. Una persona speciale, dotata di grande umanità e senso civico che ho avuto modo di apprezzare e stimare sotto tanti aspetti. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per l’intera città».
Marini «Voglio esprimere il mio cordoglio pubblico per l’improvvisa scomparsa di Giampaolo Palazzesi, apprezzato e stimato ematologo, oltre che autorevole esponente politico della città di Terni, cui ha sempre offerto il suo impegno personale al servizio della comunità». E’ quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. «Giampaolo Palazzesi – ha aggiunto la presidente – nella sua vita ha saputo coniugare, in maniera esemplare, impegno professionale, passione civica e militanza politica, avendo come orizzonte generale la crescita culturale e sociale della sua amata città. Ho avuto modo di conoscerlo ed apprezzarlo personalmente per il suo impegno in politica, come in sanità, campo in cui ha speso la sua intera vita. Di particolare importanza il suo personale impegno, negli anni recenti, per la realizzazione della Banca del cordone ombelicale presso l’Azienda ospedaliera di Terni, che lo ha visto tra i più convinti sostenitori. Sono in questo triste momento vicina alla sua famiglia ed anche alla comunità di Terni, per la perdita di un uomo che, al di là della sua militanza ed appartenenza politica, ne ha rappresentato i valori più alti e genuini di cittadino.

