Leopoldo Di Girolamo

di Massimo Colonna

Nessun aumento della Tasi. Taglio alle spese pubbliche per 5 milioni, 3 milioni da Telecom per la Tosap arretrata, aumento di un euro del biglietto di ingresso alla cascata delle Marmore per i non residenti e riorganizzazione delle partecipate. Il tutto per una manovra da 10 milioni di euro. Questo l’accordo trovato e deliberato dalla giunta Di Girolamo, che mercoledì mattina ha presentato l’accordo varato per il bilancio di previsione 2015. Manovra che ora passerà al voto del consiglio ‘sforando’ probabilmente il termine del 31 luglio di una settimana.

«Bilancio verità» Giunta al gran completo nella sala consigliare di palazzo Spada mercoledì mattina. «Finalmente parliamo della manovra di bilancio – ha esordito l’assessore al ramo Vittorio Piacenti D’Ubaldi – dopo che in questi giorni se ne è parlato molto sui giornali. E’ stata una manovra complessa ma per cui siamo riusciti ad evitare l’aumento delle tariffe e della fiscalità. Si tratta di un bilancio verità, che non nasconde le criticità esistenti e che richiede alcuni sacrifici ma che consentirà di avere un governo incentrato sulla cura della città». «In un contesto nazionale – ha spiegato il sindaco Leopoldo Di Girolamo – in cui i tagli agli enti locali si fanno sempre più stringenti, a causa dei quali perfino la corte dei conti ha definito ‘sproporzionato’ l’impegno delle amministrazioni, siamo riusciti a presentare una manovra di bilancio che non va a pesare sui cittadini, a differenza di altre amministrazioni. Negli ultimi anni, vorrei sottolineare, il Comune di Terni ha risparmiato 20 milioni e 800 mila euro».

La manovra Dunque la cifra per rientrare nel bilancio di previsione è di 10 milioni di euro. Scongiurato l’aumento della Tasi, che in un primo momento sembrava una soluzione da dover prendere in considerazione a tutti i costi. I 10 milioni arriveranno sostanzialmente dai tagli alle spese pubbliche (5 milioni), dall’incasso della Tosap (la tassa sull’occupazione di suolo pubblico) da parte della Telecom per il progetto Socrate, dalla riorganizzazione delle partecipate, in particolare con l’avvio della privatizzazione dell’Afm e dall’aumento del biglietto di ingresso alla cascata delle Marmore per i non residenti (un euro in più).

I tagli Le minori spese per il Comune arriveranno in primo luogo dal rapporto con l’Usi, la controllata addetta alla riscossione delle multe, sotto forma di una riduzione dei servizi che l’amministrazione affiderà alla municipalizzata e grazie anche alla cassa integrazione (già richiesta) per i 26 dipendenti attuali dell’azienda, quelli cioè che non saranno messi in mobilità per passare in Regione o in altre aziende a partecipazione comunale (tipo Umbria digitale). Su Usi in totale Palazzo Spada pensa di risparmiare 1 milione e 400 mila euro. Risparmi in vista anche nel rapporto con l’istituto Briccialdi, per cui la giunta insieme alla Regione vorrebbe creare un polo insieme ad altri istituti regionali umbri, aprendo sempre alla partecipazione nella gestione della Fondazione Carit. Altri tagli arriveranno dalla riorganizzazione degli uffici giudiziari (150mila euro) e dal taglio di alcuni servizi su trasporti (300mila euro totali su corse dedicate agli studenti) e mense.

Affare Telecom Su Telecom il Comune ha messo nella manovra 3 milioni di euro che dovrebbero arrivare dal pagamento della Tosap per i lavori effettuati dall’azienda negli scorsi anni per il progetto di cablaggio denominato Socrate. «C’è una sentenza del consiglio di Stato – ha spiegato Di Girolamo – per cui dobbiamo avere 600mila euro per 5 anni, finchè non subentra la prescrizione. Abbiamo elementi per inserire a bilancio la cifra». Inoltre potrebbe anche aprirsi un contenzioso tra Comune e Telecom per i lavori non terminati sempre nell’affare Socrate.

Asfm e partecipate Novità in vista anche per l’Asfm: l’azienda delle farmacie aprirà ai privati, come annunciato dal Comune nei mesi scorsi. «Si tratta di stabilire – ha spiegato Piacenti – se vendendo il 40 per cento del totale o se cedendo quattro o cinque farmacie. La giunta preferisce questa seconda opzione, ma deciderà il consiglio». In più il biglietto d’ingresso alla cascata delle Marmore aumenterà di un euro per i non residenti.

Agevolazioni Nella manovra anche alcune agevolazioni fiscali: sconto Imu per nuove attività commerciali e artigianali all’interno del Centro commerciale naturale; sconto Imu per i proprietari e locatari di attività commerciali e artigianali sempre all’interno del Centro commerciale naturale; sconto Imu per compravendite immobili di tipo ‘merce’ ad uso residenziali da imprese edili; agevolazione Tasi per chi adotta un cane da un canile comunale; agevolazioni per nuove attività produttive avviate nelle zone artigianali ed industriali.

Twitter @tulhaidetto  

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Terni, manovra di bilancio da 10 milioni senza aumento Tasi: «Nessun peso per i cittadini»”

  1. Mi starebbe pure bene un aumento di biglietto per gli esterni, ma meglio se seguito da un servizio migliore o efficiente in quanto il cliente poi deve avere un riscontro in termini di servizi ad un aumento di costo altrimenti passa parola e non ci viene più nessuno e la guardano dalla strada più che entrare.

Comments are closed.