Palazzo Spada (foto Marta Rosati)

«Il disavanzo di 3,5 milioni di euro è l’ennesimo fallimento della giunta guidata dal sindaco Leopoldo Di Girolamo». Questa la reazione del coordinamento di Forza Italia al risultato contabilizzato dal Comune di Terni col consuntivo 2015, inevitabilmente nel mirino della forza di opposizione che calca la mano «sui tentativi di ridimensionare l’accaduto e alleggerire le singole responsabilità degli amministratori».

Forza Italia all’attacco sui conti In particolare, nella nota stampa si legge: «Si tratta di una cifra enorme e non di una manciata di spiccioli, che prima o poi dovrà essere riversata nelle casse comunali che versano in una situazione debitoria davvero gravosa. Tant’è che per indorare la pillola ai ternani si moltiplicano le soluzioni proposte dalla giunta per ridurre l’imponente ammanco, si va dai tagli alle spese superflue alla razionalizzazione delle partecipate fino all’ottimizzazione dei servizi pubblici. Viene però da chiedersi – chiusa il coordinamento ternano di Forza Italia – perché queste misure non siano state adottate prima».

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