Si torna a parlare di strisce blu, di aree probabilmente non idonee sui fianchi della carreggiata, ma anche di mani nelle tasche dei cittadini. «Alla luce degli esposti preparati dall’Adoc in merito all’eventuale irregolarità dei parcheggi a pagamento a Perugia, il Gruppo consiliare Sinistra e Socialisti, a firma del consigliere Silvano Segazzi – è scritto in un comunicato – ha preparato un’interrogazione all’assessore Ciccone per avere un quadro chiaro sulla situazione delle strisce blu».
Perplessità e chiarimenti «Le normative vigenti – sottolinea Segazzi – prevedono che le aree adibite a parcheggi non possono essere posizionate lungo le carreggiate, in quanto costituirebbero un ostacolo alla circolazione dei veicoli e, conseguentemente, ne comprometterebbero la sicurezza. Bisogna fare chiarezza, anche considerando l’esposto presentato in Procura dall’Adoc, sulla situazione delle strisce blu. Per questo motivo, è nostra intenzione presentare un’interrogazione all’assessore alla Mobilità del Comune di Perugia, Roberto Ciccone, circa la verifica della legittimità dell’attuale sistema di parcheggi della città di Perugia. Questo anche in riferimento al Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici».
Mani in tasca Da considerare, poi, c’è anche l’aspetto economico, «visto che di fatto i cittadini sono obbligati a mettere mano continuamente al portafoglio per parcheggiare la propria vettura», continua il comunicato. «Infine – conclude Segazzi – è nostra intenzione verificare se il rapporto tra il numero di parcheggi a strisce blu e di quelli a strisce bianche è proporzionale, così come previsto dalla legge».

