Nuovo arresto per spaccio al Parco Rosselli di Terni e il caso del polmone verde abbandonato e chiuso al pubblico torna in consiglio comunale. Con un’interrogazione indirizzata al sindaco Leopoldo Di Girolamo e all’intera giunta, il consigliere Enrico Melasecche (I love Terni) chiede di poter conoscere le intenzioni dell’amministrazioni sull’area cara alla città, storico luogo di ritrovo tra Sant’Agnese e Borgo Bovio chiuso con ordinanza del sindaco ormai da mesi.
Spaccio a Parco Rosselli: interrogazione di Melasecche Nell’atto l’esponente di opposizione scrive: «Da troppo tempo e inspiegabilmente Parco Rosselli è chiuso, anche se con una certa frequenza se da un lato impedisce alle famiglie di frequentarlo dall’altro favorisce lo spaccio di droga da parte di un certo mondo che, tutt’altro che integrato, continua ad essere viceversa tollerato nonostante viva di espedienti ben poco commendevoli legati alla microcriminalità». Poi le questioni di merito: «In considerazione dei fatti che vi accadono, ma soprattutto delle richieste pressanti di ripristino da parte della popolazione che intende con urgenza riappropriarsi di quei luoghi che le appartengono, oggi abbandonati all’incuria ed allo spaccio di droga, chiedo di conoscere quali lavori debbono essere eseguiti e, soprattutto, la data entro la quale questa amministrazione intende restituire Parco Rosselli all’uso pubblico».
