di Dan. Bo.
Una proposta di stanziamento di 10 milioni di euro come forma di sostegno al reddito e contro la povertà. È questo il cuore dell’ordine del giorno, presentato dal segretario regionale Giacomo Leonelli, approvato lunedì sera dalla direzione regionale del Pd. «La nostra proposta – ha detto Leonelli – sarà quella di far sì che dalla Regione Umbria vengano stanziati 10 milioni di euro per quelle misure di sostegno al reddito per l’inclusione sociale, così da dare una risposta alle povertà anche all’interno della nostra regione». «Non vogliamo assolutamente – ha aggiunto – politiche esclusivamente assistenziali, ma un investimento sulla capacità di promuovere l’inserimento e soprattutto il reinserimento lavorativo di chi è uscito dal mercato del lavoro ed è rimasto senza ammortizzatori sociali».
L’odg La proposta, che dovrà tener conto anche di quanto stabilirà il governo con la legge di stabilità, mira a sostenere le famiglie con sussidi finalizzati all’aumento delle competenze e delle capacità lavorative «con un occhio di riguardo – spiega Leonelli – verso quelle famiglie particolarmente disagiate, con disabili all’interno del loro nucleo familiare, famiglie con minori o numerose, sempre tenuto conto della priorità per i redditi Isee più bassi». Parole, quelle del segretario, dette di fronte a una platea dove le assenze, più o meno giustificate, erano parecchie: dopo lo scontro, durissimo, avvenuto durante l’ultima riunione della Direzione a mancare era il blocco bocciano; assenti, a parte Fabio Paparelli ovviamente interessato al piatto forte della serata, anche gli assessori regionali così come i consiglieri e i parlamentari.
Molti assenti Complessivamente in sala c’erano circa 40 persone sugli oltre 60 aventi diritto. Il segretario dal palco, viste le sedie vuote ha provato a non riaprire il vaso delle polemiche, facendo però notare ai presenti che se all’ordine del giorno ci fossero stati temi più adatti alla polemica le presenze probabilmente sarebbero state maggiori. «Da ora in poi le riunioni della Direzione – spiega Leonelli – saranno sempre più sulle cose da fare, sui temi concreti più che sulle polemiche interne da bottega, perciò auspico che le prossime abbiano una partecipazione adeguata a quella richiesta dai temi». Nel corso della riunione di lunedì sera poi è stato approvato, all’unanimità, anche il commissariamento del Pd di Spoleto, deciso all’inizio di dicembre dal segretario che ha nominato Carlo Antonini commissario del partito cittadino.
Twitter @DanieleBovi
