Matteo Salvini (foto Rosati)

C’è un clima teso ad accogliere Matteo Salvini a piazza Solferino: circa 140 giovani dei centri sociali attendono il leader della Lega Nord pronti a contestare, asserragliati dietro un ‘muro’ di poliziotti. Contesteranno, e anche forte, ma tutto senza eccessi. Prima del comizio gli agenti della polizia sequestrano decine di uova dagli zaini di alcuni ragazzi. Poi quando Salvini attacca, via alla contestazione. «Fascista, buffone», urlano i contestatori. Poi tanti fischi. Lui risponde aizzando il suo popolo ternano (un migliaio di persone in tutta la piazza, è la stima della questura): «Sono fascista e anche nazista. Ah pure mafioso, questa mi mancava», urla ironico. «La fotografia di questa giornata – spiega indicando una parte della platea – sono questi bambini, questi genitori, che hanno deciso di venire in piazza ad ascoltarci senza paura. E’ senza paura che ci costruisce il futuro».

Terni, Ast e immigrati Poi Salvini attacca con i temi ternani. «Renzi dovrebbe pensare ai lavoratori Ast invece di andare in televisione o di pensare alle contestazioni contro di me. Quando andremo noi al governo ci occuperemo in maniera più concreta dei problemi del lavoro, senza bacchette magiche. A Terni poi c’è anche il problema sicurezza: i politici qui continuano a dire che va tutto bene, ma non è così. Non siamo noi che ci inventiamo tutto. Si vede che c’è gente di sinistra che non vede i problemi e non prende mai l’autobus, non va nelle periferie. E’ impossibile che qui a Terni si debba morire dopo aver bevuto una birra con gli amici (in riferimento all’omicidio Raggi, ndr) perchè un clandestino si è ubriacato. Se è clandestino deve stare a casa sua. Terni è una città accogliente, ma accogliente con chi se lo merita».

FOTOGALLERY: SALVINI A TERNI TRA LE CONTESTAZIONI

VIDEO: L’ARRIVO DI SALVINI A TERNI
VIDEO: ‘RENZI SALVI I POSTI AST’
VIDEO: IL COMIZIO DI SALVINI E LE CONTESTAZIONI

«Non sprecherò una sola parola per questi disadattati» Salvini è arrivato a Terni intorno alle 18 a piazza Tacito, poi il passaggio al gazebo a corso Tacito e l’arrivo in piazza Solferino. Emanuele Fiorini, segretario ternano della Lega Nord, ha aperto il comizio: «Trasformeremo i centri sociali in centri educativi». Poi Salvini, contestato dai ragazzi dei centri sociali: «Non sprecherò una parola per quei disadattati quei giovani hanno bisogno di aiuto, gli serve un anno di servizio civile obbligatorio per imparare la sensibilità». Ad attenderlo Pochi minuti e nella zona, blindata dalle forze dell’ordine, sono arrivati i giovani dei centri sociali. Sul segretario della Lega sono quindi piovuti una raffica di fischi, insulti e cori provenienti dai circa 140 contestatori isolati dalla polizia che poco prima aveva sequestrato decine di uova nascoste negli zaini di alcuni giovani che non sono stati né denunciati né segnalati, non essendo un illecito.

IL VIDEO DELLO SPUTO  A MARSCIANO
FOTOGALLERY : LA CONTESTAZIONE A MARSCIANO

Imu agricola in Umbria Salvini poi ha spaziato su temi nazionali. L’Imu agricola bollata come «tassa infame che l’Umbria non merita, la cancelleremo al pari della legge Fornero». Parole dure anche sugli stranieri irregolari: «Non è possibile morire per un clandestino, se ne deve andare in calci in culo oppure lo spediamo a casa di uno di quelli là» indicando di nuovo i giovani dei centri sociali.  «Io adoro – èha proseguito Salvini – chi non la pensa come me, ma venga in piazza tranquillamente a dirmelo senza rompere le palle».

PRESIDIO DELLA POLIZIA A TERNI
VIDEO: I MANIFESTANTI A FONTIVEGGE
VIDEOREPORTAGE: SALVINI TRA SCONTRI E SALUTI ROMANI 

Svastica sulla sede della Lega Nord di Todi Nel primo pomeriggio Salvini è passato anche a Todi, dove ha trovato una svastica sulle vetrate della locale sede della Lega Nord. Completamente imbrattati inoltre i locali del comitato elettorale del Carroccio. La scoperta è stata fatta nel primo pomeriggio dai leghisti umbri, motivo per cui si ipotizza che l’atto vandalico sia stato compiuto nella mattinata. Le indagini sono state affidate ai carabinieri che hanno avviato una serie di accertamenti. Salvini la scorsa settimana era già stato duramente contestato a Marsciano e a Perugia. Il segretario del Carroccio, a Todi per un’iniziativa elettorale a sostegno del candidato presidente del centrodestra, Claudio Ricci, è stato accolto da cori di dissenso e da una bandiera dell’Anpi da alcuni contestatori che hanno anche esposto uno striscione: «Mai con Salvini, siamo tutti clandestini».

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One reply on “Regionali, Salvini contestato a Todi e Terni: «Sono solo dei disadattati. Clandestini fuori a calci»”

  1. Ma che contestato ! a terni una piazza piena , ma fate bene i giornalisti invece di scrivere da partigiani

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