Il Comune di Terni parteciperà a un bando di finanziamento del Pnrr gestito da Cassa Depositi e Prestiti per ottenere risorse dal fondo Student housing fund per trasformare parte del proprio patrimonio immobiliare in un sistema di residenzialità universitaria diffusa, potenziando così l’offerta di posti letto per gli studenti.
Una scelta strategica – così viene proposta dall’amministrazione – di rigenerazione urbana volta a rendere la città più attrattiva e a sostenere concretamente il diritto allo studio. Attraverso la collaborazione con l’agenzia regionale Adisu Umbria, il Comune punta a valorizzare i beni pubblici esistenti senza gravare sul bilancio locale, trasformandoli in infrastrutture sociali capaci di stimolare l’economia e l’innovazione del territorio.
L’iniziativa – si legge nella delibera dedicata – produce rilevanti effetti indiretti di carattere economico e sociale in quanto contribuisce al rafforzamento del sistema universitario cittadino, all’incremento dell’attrattività territoriale della città di Terni, al
sostegno delle attività economiche e commerciali presenti nel centro urbano, alla crescita della popolazione studentesca residente e, più in generale, alla promozione di processi di sviluppo locale fondati sulla conoscenza, sulla formazione superiore e sull’innovazione.
Gli appartamenti coinvolti sono tutti concentrati nel centro cittadino; la maggior parte degli immobili è concentrata in via della Stella, dove si trovano 13 posti letto; poi figurano via Tre Colonne, via dell’Arringo e via Volturno.
