Ricci con Mussolini e Polidori

Claudio Ricci riorganizza il movimento civico di centrodestra, quello che lo ha sostenuto alla corsa a presidente della regione. annunciando una nuova sigla con un nuovo logo nel giro di un mese.

Riordino «Entro ottobre – spiega – sarà definito il riordino del quadro civico regionale, teso a consolidare e ampliare la rete che ha contributo ad aggregare (con quasi il 14% fra liste civiche e voto diretto al candidato presidente) una coalizione di centro destra e liste civiche capace, nella regione più di centro sinistra in Italia (e con una legge elettorale senza soglia minima, per il premio di maggioranza, e senza il secondo turno come per i sindaci) di fare “quasi il miracolo” (passando da una distanza del 20% a solo il 3% dal centro sinistra)».

Pronti per le elezioni Il nuovo marchio civico regionale, annuncia Ricci «avrà uno slancio “italiano”, sia nel nome che nella definizione grafica, e sarà presente, nelle situazioni e modalità ritenute opportune, alle elezioni comunali in Umbria nella primavera 2016 (insieme, auspicabilmente, alla colazione di centro destra in quanto si vince sono se si mettono insieme tutte le componenti, politiche e civiche)».

Coalizione unita Ricci coglie l’occasione anche per «ringraziare tutti i consiglieri regionali eletti, nella coalizione di centro destra e liste civiche, per il buon lavoro fatto insieme con una “solida compattezza di voto in aula” e molti atti (oltre tenta, fra mozioni e disegni di legge) condivisioni in assonanza con il programma presentato durante la campagna elettorale. Un linea politica molto chiara fatta da una opposizione “sempre molto incisiva e puntuale” ma, anche, capace di proposte alternative per il cambiamento». Sulle recenti divisioni, ad esempio sul reddito di cittadinanza, «ovviamente ogni partito – – afferma Ricci – con i relativi consiglieri, della coalizione di centro destra e civiche, è giusto, anzi direi auspicabile, che su alcuni temi (in particolare se non avevano fatto parte del programma condiviso) prenda posizioni specifiche. Siamo una coalizione di persone liberali, e non di regime, che però si ritrovano sui punti fondamentali condivisi nel programma».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.