Germano Marri, Sofia Fatigoni, Franco Ruggieri e Giuseppe Abbritti sono i nomi scelti dal consiglio comunale per l’iscrizione all’Albo d’oro della città di Perugia per il 2026. La votazione si è svolta lunedì, come da regolamento, in seduta segreta, con esito unanime per ciascuno dei quattro candidati, come proposto dalla commissione consiliare incaricata. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno a cittadini, enti o associazioni che, con il loro impegno, hanno dato particolare lustro alla città. La cerimonia per l’iscrizione si svolgerà il 20 giugno alle 12.30 nella sala dei Notari del Palazzo dei Priori.
I nomi Germano Marri, classe 1932, è stato presidente della Regione per il Pci dal 1976 al 1987 e, dal 2002 al 2007, è stato anche presidente dell’Accademia di belle arti. Sofia Fatigoni, 33 anni, è un’astrofisica che vive in California dove lavora per la Nasa e Caltech, uno dei più importanti centri di ricerca al mondo per le scienze naturali e l’ingegneria; di recente è tornata dalla sua quinta missione al Polo Sud. Franco Ruggieri è stato il fondatore del Teatro stabile dell’Umbria, mentre il professor Giuseppe Abbritti è stato, tra le altre cose, direttore della struttura complessa di Medicina del lavoro dell’ospedale Santa Maria della misericordia di Perugia.
Gli anni passati Nel 2025 i nomi iscritti all’Albo d’oro sono stati quelli di Chiara Andidero, don Marco Briziarelli, Anna Calabro e Massimo Mariani. Negli anni precedenti, l’Albo d’oro ha visto l’iscrizione di personalità e realtà di rilievo. Nel 2024: Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, Associazione umbra per la lotta contro il cancro, Sir Safety Umbria Volley e l’atleta Luca Panichi. Nel 2023 è stato premiato Carlo Pagnotta, leggendario direttore artistico di Umbria Jazz. Nel 2022 sono stati iscritti il professor Alberto Grohmann, Giampiero Frondini, monsignor Carlo Rocchetta e l’Istituto Don Bosco. Nel 2021 il riconoscimento è andato, tra gli altri, alla partigiana Mirella Alloisio e all’imprenditrice Nicoletta Spagnoli. Nel 2020, in piena emergenza pandemica, il premio è stato conferito alle strutture sanitarie e agli operatori impegnati nella lotta al Covid-19.
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