Luci accese a palazzo Donini (foto U24)

«La contrazione registrata su base regionale relativa ai flussi turistici emersa a seguito del terremoto che ha colpito la Valnerina è un elemento di criticità che necessita di risposte ponderate e concrete. Iniziative come quella promossa da alcuni operatori di Assisi con la formula Fertility Room non risultano coerenti né tanto meno opportune, in quanto non armonizzate con una strategia che promuove e valorizza il nostro straordinario patrimonio paesaggistico, culturale e spirituale». E’ detto in una nota della Regione. Palazzo Donini ricorda il proprio «impegno nel definire una strategia di comunicazione e promo-commercializzazione coerente ed efficace ma, soprattutto, concordata con tutti gli operatori del settore, siano essi quelli della zona del cratere, pensando in prospettiva alla definizione di nuovi prodotti turistici, sia con quelli del resto del territorio, per ristabilire una corretta informazione e attuare una promozione integrata adeguata alla necessità di rilancio del comparto».

Promozione turismo anche su Mediaset «A tal fine – conclude il comunicato – il sostegno destinato recentemente agli operatori per agevolare la loro presenza sia al World Travel Market Tourism di Londra sia alla Borsa del Turismo enogastronomico di Torino, così come la imminente programmazione a fini di promozione turistica prevista sul circuito Mediaset, sono i primissimi passi verso una strategia condivisa di riposizionamento nel mercato turistico nazionale ed internazionale».

Prc: «Idea sbagliata e sessista» Rifondazione comunista ritiene invece «grottesca la proposta di istituire la fertility room come incentivo al turismo ad Assisi». Si tratta – è detto in una nota – di «un’idea sbagliata, sessista e profondamente retrograda che unisce il bigottismo della visione dell’atto sessuale legato alla sola riproduzione ad una cinica logica di mercato. La promozione del territorio andrebbe legata a piani e investimenti seri e non a boutade propagandistiche dal profilo inquietante».