La Regione Umbria lascia Palazzo Fioroni e Centro Stampa di Perugia trasferendo uffici e personale al Broletto. Secondo l’assessore Fabio Paparelli, la scelta si traduce in un risparmio di 800 mila euro l’anno.
150 trasferiti A Palazzo Fioroni si trovano, oltre all’assessorato di Paparelli, gli addetti a patrimonio, demanio, prevenzione, protezione logistica, personale e ragioneria. In totale 150 dipendenti, che si sistemeranno tra il primo e il secondo piano del Broletto. Il trasloco inizia a gennaio e finirà entro primavera. «Di conseguenza – spiega Paparelli – le due unità immobiliari in locazione saranno riconsegnate. Così facendo, la Giunta regionale ottempera ai principi di razionalizzazione degli spazi e al conseguente contenimento della spesa e ha tenuto conto delle valutazioni relative ai costi di gestione diretti e indiretti, nonché degli interventi tecnici realizzati e da realizzare nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria». La riorganizzazione è stata resa possibile anche in seguito alla soppressione delle agenzie Apt e Arusia e al conseguente trasferimento dei dipendenti.
I costi nel dettaglio «Le economie derivanti dall’eliminazione dei costi sostenuti per il mantenimento in esercizio delle sedi di Palazzo Fioroni e del Centro stampa, pari circa 800 mila euro all’anno, di cui 600 mila per canoni di locazione ed 155 mila per spese dirette di gestione – spiega Paparelli – contribuiranno a un risparmio pari a circa il 70% delle spese ad oggi sostenute nella provincia di Perugia».
Risparmi indiretti «Al conseguente abbattimento dei costi diretti – evidenzia l’assessore Paparelli – si aggiungerà un’ulteriore economia derivante dalla riduzione dei costi indiretti di gestione della macchina regionale derivante dalla centralizzazione della portineria, dall’eliminazione del servizio di giro-posta e dalla riduzione degli spostamenti dei dipendenti diretti ai servizi serventi, con particolare riferimento al Bilancio e Ragioneria e al Centro stampa. Apprezzabile anche il risparmio di tempo e di risorse per i cittadini che troveranno concentrati tutti i servizi in un’unica sede».
Eliminazione degli affitti Paparelli informando che attualmente «sono al vaglio anche alcuni provvedimenti per la sede di Terni», ha specificato che «tutte le sedi degli uffici regionali fatta eccezione per il Centro delle pari opportunità, del magazzino/deposito di Solomeo e dei magazzini ex Arusia ed ex Apt, saranno pertanto collocate in edifici di proprietà».
Lavori al Broletto I trasferimenti sono stati resi possibili dai lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, iniziati nel 2011 e ancora in atto presso la sede del Broletto. Proprio in considerazione dei circa 300 utenti al giorno che vi si recano «si procederà – sottolinea Paparelli – anche a distinguere l’accesso dei dipendenti dall’ingresso destinato al pubblico, anche al fine di migliorare gli attuali standard di sicurezza»
