Via all’undicesima legislatura della Regione Umbria. Con la prima riunione dell’Assemblea di Palazzo Cesaroni parte la prima che avrà una maggioranza di destra. Umbria24 seguirà i lavori dal vivo in video e con un racconto minuto per minuto. All’ordine del giorno della seduta, convocata dal consigliere anziano Fabio Paparelli (Partito democratico), l’elezione del presidente e dell’Ufficio di presidenza.
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VIA ALLA LEGISLATURA: GLI SCENARI
Elezione del presidente Le modalità di convocazione e svolgimento della prima seduta dell’Assemblea sono regolate dagli articoli 44 e 46 dello Statuto regionale. Il presidente è eletto a maggioranza dei quattro quinti dei componenti dell’Assemblea, ma se dopo tre scrutini nessun candidato ottiene la maggioranza richiesta, nella quarta votazione, da tenersi nel giorno successivo, è sufficiente la maggioranza assoluta dei consiglieri. Dunque è pressoché certo che il favoritissimo Marco Squarta (Fratelli d’Italia) verrà eletto martedì. Successivamente all’elezione del presidente si procede a quella dei due vicepresidenti. In questa votazione ciascun consigliere può indicare un solo nominativo. Sono proclamati eletti i due consiglieri che riportano il maggior numero di voti e, a parità, i più giovani di età.
Le regole L’articolo 46 dello Statuto regionale stabilisce che i componenti dell’Ufficio di Presidenza (presidente e vicepresidenti) “durano in carica trenta mesi e sono rieleggibili. Qualora il presidente dell’Assemblea cessi dalla carica prima della scadenza, il nuovo presidente eletto dura in carica trenta mesi. Fino alla elezione del nuovo presidente l’Ufficio di Presidenza è presieduto dal vice presidente più anziano di età. Qualora, prima della scadenza, si dimetta un vice presidente, si procede all’elezione dei due vice presidenti. I nuovi eletti durano in carica fino alla naturale scadenza dell’organo”.
