Promozione e controllo dell’attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e di non discriminazione tra donne e uomini nel lavoro. Queste le funzioni alle quali è chiamato il consigliere o la consigliera di parità che cerca la Provincia di Terni. L’ente ha pubblicato una procedura di valutazione comparativa, per titoli e colloquio per la designazione di un addetto a tali compiti. Il termine ultimo per presentare la propria candidatura scadrà il 5 luglio prossimo. L’incarico avrà durata di 4 anni e l’indennità annuale è pari a 1.700 euro lordi.
La/ il Consigliera/e di Parità, si legge nell’avviso, rileva situazioni di squilibrio di genere, anche in collaborazione con le direzioni interregionali e territoriali del lavoro, al fine di svolgere le funzioni promozionali e di garanzia contro le discriminazioni nell’accesso al lavoro, nella promozione e nella formazione professionale, ivi compresa la progressione professionale e di carriera, nelle condizioni di lavoro compresa la retribuzione, nonché in relazione alle forme pensionistiche complementari collettive. Ancora promuove progetti allo scopo; la coerenza della programmazione delle politiche di sviluppo territoriale rispetto agli indirizzi dell’Ue, nazionali e regionali in materia di pari opportunità; politiche attive del lavoro, comprese quelle formative; progettazione di appositi pacchetti formativi; diffusione di buone prassi e collaborazione con i competenti assessorati e con gli organismi di parità degli enti locali.
Nell’esercizio delle funzioni loro attribuite, le Consigliere ed i Consiglieri di parità sono pubblici ufficiali. L’esame delle candidature sarà eseguito da una commissione appositamente costituita.
