Il tour elettorale del 15 maggio in Umbria di Matteo Salvini si preannuncia molto caldo, nonostante il meteo metta pioggia. Come pressoché in ogni luogo d’Italia in cui si sta recando, anche in Umbria il leader della Lega troverà contestazioni.
«Perugia non ti vuole» A Perugia per a partire dalle 16 è stato organizzato l’evento «Mai con Salvini Perugia non ti vuole» che sulla pagina Facebook ha raccolto diverse centinaia di adesioni in poche ore. L’evento nasce dall’assemblea di mercoledì 13 maggio alla Biblioteca Popolare Cosmo Rosso, che ha visto la partecipazione di molte realtà organizzate e singoli, «in cui – viene spiegato – si è avuta una bella discussione sul ruolo che oggi la Lega di Salvini svolge come collante fra le nuove destre, come veicolo di istigazione all’odio razziale e di genere. Sappiamo bene che le responsabilità di chi ci sfrutta nel lavoro e ci toglie diritti sono di coloro che ci governano e non di chi emigra per cercare di migliorare le proprie condizioni. Vista l’importanza di ribadire che Perugia, città culturalmente antifascista, antisessista e antirazzista, ripudia qualsiasi forma di discriminazione ed autoritarismo, lanciamo un grande appuntamento di mobilitazione, una festa di strada in via del macello dalle ore 16, dove ci sarà musica e cibo, discussioni e approfondimenti, un modo per attivare un percorso di aggregazione collettiva e ricostruire il tessuto sociale del quartiere. Ci appelliamo alle persone, soggetti politi e sociali, organizzati e non, ad aderire e sostenere questa grandissima giornata di mobilitazione. Non Mancate!».
Altre contestazioni Oltre alla mobilitazione perugina, non è escluso che altre contestazioni possano avvenire nelle altre tappe del tour di Salvini, che toccherà 10 tappe: Montefalco (ore 9), Marsciano (11), Deruta (12.15), Città di Castello (13.30), Magione (16), San Feliciano di Magione (16.45), Perugia (18.30), dove terrà il comizio in piazza del Bacio, Valfabbrica e Pianello (20.30), dove inaugurerà una nuova sede del partito, e, infine, Gualdo Tadino (22). Sabato mattina poi giro a Passignano prima di ripartire. Fra l’altro, sui social network Salvini qualche insulto lo ha raccolto anche per aver “snobbato” i Ceri di Gubbio proprio il 15 maggio.
